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Sartor: «E’ bruttissimo perdere così»

Sartor: «E’ bruttissimo perdere così»

Bianchi: «Ha deciso un episodio nel finale, ma prosegue il percorso di crescita»

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SASSARI. Ci sarà tempo per analizzare la prova offerta contro un Latina che vale molto di più della sua classifica (e sul campo si è visto), tutti i biancocelesti si dicono contenti per come hanno affrontato la sfida ma a pochi minuti dal fischio di chiusura il sentimento che prevale è l'amarezza, con contorno di rammarico e tanta delusione, che Daniele Bianchi esprime così: «Quando si perde subendo gol nel finale fa sempre male. Ha deciso un episodio e in una partita in cui le due squadre hanno concesso pochi spazi e poche occasioni solo così si poteva sbloccare. Poteva succedere su calcio piazzato e io ci ho anche provato, ma non è andata. È stato complicato ripartire, l'equilibrio ha prevalso – aggiunge il difensore – ma siamo comunque riusciti a rispondere sempre agli attacchi dei laziali e anche da questa giornata sono emersi segnali positivi, purtroppo macchiati dal punteggio ma che non vanno messi in secondo piano. La sconfitta non interrompe il nostro percorso di crescita, riprendiamoci subito dalla delusione e andiamo a Ladispoli con certezze che questo risultato non ha intaccato».

Non ci pensa proprio Marcos Sartor a mascherare ciò che prova dopo lo “schiaffo” ricevuto dalla squadra laziale: «Certo che sto rosicando. E pure tanto. È proprio brutto perdere in questo modo, subendo un gol a pochi minuti dalla fine, dopo una gara intensa e combattuta contro una bella realtà del campionato come il Latina. Siamo stati all'altezza del compito, anche se con qualche sofferenza, giocando una gara intelligente – dice l'attaccante argentino – e molto faticosa, soprattutto per noi là davanti che ci siamo trovati a lottare con una difesa esperta e compatta, che non ci ha mai dato spazio. Stavolta abbiamo avuto poche occasioni, ma il pareggio ci stava e sarebbe stato meritato». A mettere la firma sul risultato una vecchia conoscenza del “Vanni Sanna”, la punta Pasquale Iadaresta che ha militato nella Torres una decina di anni fa. «Ricordo con piacere la mia esperienza sassarese, è sempre bello tornare in questo stadio. È stata una partita difficile per tutti, sul lancio di Cittadino ho svettato e segnato un gol che ha fatto la differenza quando sembravamo avviati verso la parità». (sa.u.)

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