Con l’Amatori Rugby tutta Alghero è in serie A
di Nicola Nieddu
Sparito il calcio e in declino il basket, la palla ovale tiene alto il nome della città L’esordio questo pomeriggio a Perugia, la squadra rinnovata punta alla salvezza
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ALGHERO. L'Amatori Rugby Alghero è pronto per la gara d'esordio in serie A. Dopo quattro anni di "purgatorio" in serie B, la gloriosa società algherese ritorna nella seconda divisione nazionale di rugby, sotto la Top 10, confermando di essere non solo la principale squadra di rugby in Sardegna, ma una delle società più importanti dell'intera isola alla pari del Cagliari Calcio e della Dinamo Basket Sassari.
Un ritorno ai massimi livelli più che meritato per la società presieduta da Franco Badessi, che nella sua storia ha regalato forti emozioni. Un ritorno in serie A festeggiato agli inizi di agosto quando la Federazione ha comunicato ufficialmente il ripescaggio dopo la rinuncia dell'Aquila e, a seguire, del Villorba. Alghero si ritroverà così a giocare nel girone 3 cominciando oggi in Umbria, alle ore 14.30, con l'anticipo tra Amatori Alghero e i padroni di casa del Rugby Perugia.
«Prima gara di campionato, per cui - è il commento della società algherese – non si possono fare previsioni visto che si tratta dell'esordio e che entrambe le formazioni arrivano da una dura preparazione».
L'Alghero è stato inserito nel Girone 3, con alcune squadre conosciute, e altre no. Il gruppo è formato da dieci squadre tra le quali, oltre l'Alghero, troviamo Aquila, Unione Rugby Capitolina, Benevento, Prato Sesto e Catania.
Per quanto riguarda l'avversario di oggi, il Perugia allenata da Alessandro Speziali è una squadra molto giovane con un età media di 23 anni e tra le sue fila schiera prevalentemente giocatori autoctoni che hanno come obbiettivo dichiarato quello di raggiungere la salvezza il prima possibile.
Sul fronte algherese, capitan Mario serrae compagni sono pronti a questa prima chiamata e cercheranno di fare in modo di tornare in Sardegna con dei punti importanti. La società non ha dubbi sulla validità del gruppo, partendo dal duo Steve Bortolussi e Tino Paoletti. Il primo avrà il doppio ruolo di allenatore-giocatore come il suo predecessore Marco Anversa, mentre Paoletti allenerà la mischia.
Poi, la conferma di pedine importanti che hanno contribuito in maniera fondamentale al risultato della scorsa stagione che ha poi portato al ripescaggio in serie A come miglior terza classificata. Ai volti già conosciuti si sono ben integrati i nuovi arrivi Giuseppe Sciacca, terza linea, Francesco Micheli, mediano d'apertura in grado di ricoprire anche i ruoli di ala e fullback, Eliot Stefany (pilone), Alex Tesu (seconda linea), il congolese Patelesio Oneone, detto Sio (mediano di apertura).
Ieri la presentazione della squadra nel panoramico Blau Sky Bar dell'Hotel Catalunya alla presenza di dirigenti, sponsor, simpatizzanti e istituzioni.
Un ritorno ai massimi livelli più che meritato per la società presieduta da Franco Badessi, che nella sua storia ha regalato forti emozioni. Un ritorno in serie A festeggiato agli inizi di agosto quando la Federazione ha comunicato ufficialmente il ripescaggio dopo la rinuncia dell'Aquila e, a seguire, del Villorba. Alghero si ritroverà così a giocare nel girone 3 cominciando oggi in Umbria, alle ore 14.30, con l'anticipo tra Amatori Alghero e i padroni di casa del Rugby Perugia.
«Prima gara di campionato, per cui - è il commento della società algherese – non si possono fare previsioni visto che si tratta dell'esordio e che entrambe le formazioni arrivano da una dura preparazione».
L'Alghero è stato inserito nel Girone 3, con alcune squadre conosciute, e altre no. Il gruppo è formato da dieci squadre tra le quali, oltre l'Alghero, troviamo Aquila, Unione Rugby Capitolina, Benevento, Prato Sesto e Catania.
Per quanto riguarda l'avversario di oggi, il Perugia allenata da Alessandro Speziali è una squadra molto giovane con un età media di 23 anni e tra le sue fila schiera prevalentemente giocatori autoctoni che hanno come obbiettivo dichiarato quello di raggiungere la salvezza il prima possibile.
Sul fronte algherese, capitan Mario serrae compagni sono pronti a questa prima chiamata e cercheranno di fare in modo di tornare in Sardegna con dei punti importanti. La società non ha dubbi sulla validità del gruppo, partendo dal duo Steve Bortolussi e Tino Paoletti. Il primo avrà il doppio ruolo di allenatore-giocatore come il suo predecessore Marco Anversa, mentre Paoletti allenerà la mischia.
Poi, la conferma di pedine importanti che hanno contribuito in maniera fondamentale al risultato della scorsa stagione che ha poi portato al ripescaggio in serie A come miglior terza classificata. Ai volti già conosciuti si sono ben integrati i nuovi arrivi Giuseppe Sciacca, terza linea, Francesco Micheli, mediano d'apertura in grado di ricoprire anche i ruoli di ala e fullback, Eliot Stefany (pilone), Alex Tesu (seconda linea), il congolese Patelesio Oneone, detto Sio (mediano di apertura).
Ieri la presentazione della squadra nel panoramico Blau Sky Bar dell'Hotel Catalunya alla presenza di dirigenti, sponsor, simpatizzanti e istituzioni.
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