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Barella e Cragno pronti per Mancini Pavoletti resta a casa

di Roberto Muretto
Barella e Cragno pronti per Mancini Pavoletti resta a casa

Il Cagliari darà tanti giocatori alle Nazionali durante la sosta  Bradaric e Cigarini in corsa per una maglia contro la Spal

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CAGLIARI. Barella e Cragno pronti a rispondere alla convocazione del ct Roberto Mancini. Pavoletti non è stato messo in pre-allarme e difficilmente sarà nella lista azzurra. L’attaccante ci sperava e probabilmente ha ragione il presidente Giulini quando dice: «Se avesse segnato a Torino sarebbe andato in nazionale». In attesa della lista ufficiale che sarà resa nota in giornata, domani a Ferrara ha la possibilità di rifarsi. Contro la Juventus l’attaccante del Cagliari non è stato aiutato dalla sorte (respinta di Szczesny d’istinto e nel finale di Banatia a portiere battuto), a Ferrara si augura di aiutare i rossoblù a vincere una partita fondamentale per fare altri passi avanti in classifica.

Ricordi. La scorsa stagione il Cagliari ha sbancato il “Mazza”. Barella ha segnato il primo gol da professionista, Joao Pedro ha realizzato la rete più bella da quando indossa la maglia rossoblù. Una vittoria che è stata l’anticamera di una crisi che ha poi portato all’esonero di Massimo Rastelli, che da qualche giorno è tornato in sella alla guida della Cremonese.

Scelte. Il tecnico Maran confermerà la stessa formazione per la terza volta di fila? Forse. Ma qualche dubbio c’è. Per esempio a centrocampo. Bradaric non è stata brillante a Torino, commettendo diversi errori. Il mister del Cagliari deve decidere se dargli ancora fiducia o riportare tra i titolari Cigarini. Una scelta non facile, perchè mandare in panchina il croato potrebbe essere interpretata come una bocciatura. In realtà dopo una serie di gare positive, Bradaric ha avuto una giornata storta. Ecco perchè la decisione non è semplice.

Mentalità. La crescita della squadra sul piano della personalità e dell’autostima non si è interrotta per la sconfitta con i campioni d’Italia. I rossoblù per lunghi tratti hanno giocato alla pari con la squadra più forte del campionato, andando vicinissimi all’impresa e nel complesso meritando di più di quanto hanno raccolto. Con la Spal, squadra che come i sardi ha come obiettivo una tranquilla salvezza, servirà una prestazione determinata, agonisticamente “cattiva”, badando al sodo e lasciando perdere i fronzoli. Evitando cali di tensioni e momenti di pausa, perchè potrebbero rivelarsi letali. Maran ha battuto molto su questo tasto in settimana e ora aspetta dalla squadra una adeguata risposta dal campo.

Gli avversari. La Spal recupera tre giocatori: Schiattarella che rientra dalla squalifica, mentre Djourou e Kurtic tornano a disposizione dopo gli infortuni. Due settimane di assenza per Djourou causa un problema muscolare, quaranta giorni per Kurtic a seguito dell'operazione al gomito destro. Entrambi partiranno dalla panchina. Mancheranno invece il centrocampista Everton Luiz, che deve scontare una giornata di squalifica, e Valoti ancora alle prese con una distorsione alla caviglia destra. A centrocampo, di conseguenza, scelte pressoché obbligate per mister Semplici che nella linea a tre farà giocare Schiattarella, Valdifiori e l’ex Missiroli. In attacco ballottaggio tra Petagna e Paloschi per fare coppia col confermato Antenucci.

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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