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Cabeccia: «Rete dedicata a mio figlio»

Cabeccia: «Rete dedicata a mio figlio»

Bianchi: «Stiamo affrontando nel modo giusto a un campionato dispendioso»

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SASSARI. È stata una vera lotta averla vinta contro un avversario che ce l'ha messa tutta per interrompere il passo lanciato dei sassaresi, un dispendio enorme di energie fisiche e mentali che è scolpito nei volti dei “senatori” biancocelesti Marco Cabeccia e Daniele Bianchi. Sono loro a dare voce ai giocatori biancocelesti in un rilassato dopo gara. «Sapevamo bene di affrontare una squadra forte e pericolosa, che contro di noi – dice il difensore e match-winner col suo letale colpo di testa nella ripresa –, hanno scelto una soluzione attendista, bloccandoci nella manovra e cercando di farci cadere nella trappola del nervosismo. Ma ci sono riusciti fino a un certo punto e con uno schema provato e riprovato su palla inattiva siamo passati, aggiudicandoci i 3 punti. Bravo io ma bravo anche Palmas che mi ha messo sulla testa una palla perfetta per essere spedita in rete». La squadra non ha mai perso la concentrazione, pur attraversando fasi di gioco confuse, ma Cabeccia puntualizza che si è seguita la ricetta stagionale: «Non guardiamo lontano, la classifica è rosea ma noi restiamo con l'attenzione puntata non solo sulla singola partita ma su ogni pallone giocato e da giocare, per non sbandare in un campionato molto diverso da quello precedente, molto più incerto e anche più bello». Sul gol è automatica la dedica che va al suo bimbo, Mattia, per il suo settimo compleanno. Per Daniele Bianchi arrivano gli impliciti complimenti del tecnico ospite, che si vanta di aver bloccato la fonte di gioco della squadra sassarese. Il centrocampista conferma di essersi sentito ingabbiato. «È vero, hanno cercato di limitare il mio raggio d’azione, ma hanno fatto l'errore di concentrarsi su di me mentre andavano fermati anche i miei compagni. È andata bene e siamo tutti soddisfatti, stiamo rispondendo nel modo giusto alle sollecitazioni di un campionato che sarà lungo e molto dispendioso. Il nostro obiettivo? Quarantadue punti. È la quota che vogliamo raggiungere al più presto e che significa salvezza. È il primo traguardo, poi si vedrà», conclude il regista biancoceleste.

Sa. U.

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