Academy, paga Paolini
di Mauro Farris
La squadra è ultima in A2. La panchina a Iacozza, vice del coach esonerato
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CAGLIARI. Alla fine ha pagato il meno colpevole. E' terminata dopo un anno e mezzo la storia d'amore tra Riccardo Paolini e la Hertz Dinamo Academy Cagliari, ultima nella A2 di basket.
Il coach pesarese è stato congedato ieri mattina dal club cagliaritano con una scarna nota stampa. Fatale, all'ormai ex coach rossoblù, la pesante sconfitta subita a Piacenza in casa dell'Assigeco (93-64 il risultato finale). L'ottava in totale, la sesta consecutiva e la quarta in altrettante gare disputate lontano dal PalaPirastu. «A Piacenza abbiamo giocato metà partita per poi ricadere nel buio - spiega la general manager della Academy, Viola Frongia - si tratta di una situazione che dura ormai da troppo tempo e in cui era necessario intervenire. Ringraziamo tantissimo Riccardo per la dedizione a questo sport e per tutto il lavoro che ha svolto questa stagione e nel primo anno dell'Academy. Il suo esonero deve togliere a tutti noi qualsiasi alibi, provando ad uscire tutti insieme da questo difficile momento credendoci e impegnandoci tutti insieme, ognuno facendo il suo».
A dispetto dei risultati deludenti, la scelta della società ha sorpreso i più. La squadra, infatti, aveva finora denunciato qualche carenze strutturale, ma in pochi (forse nessuno) avevano messo in dubbio la conduzione tecnica di Paolini, considerato tra gli allenatori più navigati del panorama nazionale. Non è stata dello stesso avviso la dirigenza della Hertz, che per la sua sostituzione ha pensato a una soluzione interna, ovvero l'assistant coach Alessandro Iacozza, che già aveva sostituito lo squalificato Paolini nelle prime tre giornate riuscendo peraltro a conquistare l'unico successo stagionale contro Ravenna: «Alessandro ormai conosce bene la nostra realtà e i ragazzi - aggiunge Viola Frongia - è un allenatore qualificato e determinato. Pensiamo sia la persona giusta a cui affidare la squadra in questo momento in cui è necessario tirare fuori tutta la grinta e la sete di vittoria possibile, senza paure. Dobbiamo riuscire a cambiare pagina, a dare una svolta al campionato».
Il cambio di guida tecnica non esclude però l'intervento sul mercato. Già da tempo dalla casa madre della Dinamo Sassari Federico Pasquini e la dirigenza della Hertz sono al lavoro per individuare il profilo giusto con il quale rinforzare la rotazione. Specie nel settore lunghi. Al momento i due statunitensi Miles e Johnson paiono lontani da un taglio, dunque si va a caccia di un giocatore dotato di passaporto italiano. Incassato il no di Dane Diliegro, la Academy ha sondato Jonathan Tavernari (forse troppo perimetrale per le esigenze attuali di squadra) e anche Ryan Amoroso, esperta ala/centro vista a Imola e Forlì. Sabato prossimo arriverà in Sardegna Udine: sarà il primo banco di prova per testare la bontà del cambio di guida sancito dall'Academy.
Il coach pesarese è stato congedato ieri mattina dal club cagliaritano con una scarna nota stampa. Fatale, all'ormai ex coach rossoblù, la pesante sconfitta subita a Piacenza in casa dell'Assigeco (93-64 il risultato finale). L'ottava in totale, la sesta consecutiva e la quarta in altrettante gare disputate lontano dal PalaPirastu. «A Piacenza abbiamo giocato metà partita per poi ricadere nel buio - spiega la general manager della Academy, Viola Frongia - si tratta di una situazione che dura ormai da troppo tempo e in cui era necessario intervenire. Ringraziamo tantissimo Riccardo per la dedizione a questo sport e per tutto il lavoro che ha svolto questa stagione e nel primo anno dell'Academy. Il suo esonero deve togliere a tutti noi qualsiasi alibi, provando ad uscire tutti insieme da questo difficile momento credendoci e impegnandoci tutti insieme, ognuno facendo il suo».
A dispetto dei risultati deludenti, la scelta della società ha sorpreso i più. La squadra, infatti, aveva finora denunciato qualche carenze strutturale, ma in pochi (forse nessuno) avevano messo in dubbio la conduzione tecnica di Paolini, considerato tra gli allenatori più navigati del panorama nazionale. Non è stata dello stesso avviso la dirigenza della Hertz, che per la sua sostituzione ha pensato a una soluzione interna, ovvero l'assistant coach Alessandro Iacozza, che già aveva sostituito lo squalificato Paolini nelle prime tre giornate riuscendo peraltro a conquistare l'unico successo stagionale contro Ravenna: «Alessandro ormai conosce bene la nostra realtà e i ragazzi - aggiunge Viola Frongia - è un allenatore qualificato e determinato. Pensiamo sia la persona giusta a cui affidare la squadra in questo momento in cui è necessario tirare fuori tutta la grinta e la sete di vittoria possibile, senza paure. Dobbiamo riuscire a cambiare pagina, a dare una svolta al campionato».
Il cambio di guida tecnica non esclude però l'intervento sul mercato. Già da tempo dalla casa madre della Dinamo Sassari Federico Pasquini e la dirigenza della Hertz sono al lavoro per individuare il profilo giusto con il quale rinforzare la rotazione. Specie nel settore lunghi. Al momento i due statunitensi Miles e Johnson paiono lontani da un taglio, dunque si va a caccia di un giocatore dotato di passaporto italiano. Incassato il no di Dane Diliegro, la Academy ha sondato Jonathan Tavernari (forse troppo perimetrale per le esigenze attuali di squadra) e anche Ryan Amoroso, esperta ala/centro vista a Imola e Forlì. Sabato prossimo arriverà in Sardegna Udine: sarà il primo banco di prova per testare la bontà del cambio di guida sancito dall'Academy.
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