pAROLA MIA
Ci sono i piloti bravi, i campioni e poi i piloti speciali. Non sono solo i mondiali vinti a stabilirlo. C’è altro: la correttezza, il coraggio e la simpatia, semplice e umana. Fernando Alonso ha...
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Ci sono i piloti bravi, i campioni e poi i piloti speciali. Non sono solo i mondiali vinti a stabilirlo. C’è altro: la correttezza, il coraggio e la simpatia, semplice e umana. Fernando Alonso ha trascorso la carriera a un passo dal diventare pilota speciale: 2 mondiali in piena era Schumacher, si è dovuto arrendere troppo presto a un Vettel inferiore a lui, e a Hamilton. Lui si, già pilota speciale. Ero a Melbourne nel 2005 al via del suo primo mondiale, vinto quasi a sorpresa. Quella gara andò a un fortunato Fisichella. Alonso, campione vero, non ha raccolto, soprattutto in Ferrari, quello che meritava. Ha però il rispetto di un mondo che gli riconosce quel talento, quell’estro e quel fascino dei piloti speciali, quelli che finisci per chiamarli per nome. Come Ayrton e Jilles. Pertanto, gracias Fernando.
imprenditore sassarese
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