La Juve dilaga anche a Firenze
I bianconeri battono la Fiorentina, scritte choc al Franchi contro Scirea e i morti dell’Heysel
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Fiorentina0
JUVENTUS3
FIORENTINA (4-3-3): Lafont 5.5, Milenkovic 5, Pezzella 5, Vitor Hugo 5.5, Biraghi 5.5, Benassi 6 (20' st Pjaca 5), Veretout 6, Edimilson Fernandes 4.5, Gerson 5.5 (35' st Thereau sv), Simeone 5, Chiesa 5.5. (97 Dragowski, 2 Laurini, 5 Ceccherini, 16 Hancko, 14 Dabo, 6 Norgaard, 7 Eysseric, 11 Mirallas, 28 Vlahovic, 21 Sottil). All.: Pioli 5.
JUVENTUS (4-3-1-2): Szczesny 6, Cancelo 6, Bonucci 6.5, Chiellini 7, De Sciglio 6.5, Cuadrado 6 (38' st Douglas Costa sv), Bentancur 7, Matuidi 6.5, Dybala 6.5, Mandzukic 6.5 (43' st Kean sv), C.Ronaldo 7 (35' st Bernardeschi). (22 Perin, 21 Pinsoglio, 15 Barzagli, 4 Benatia, 24 Rugani, 37 Spinazzola, 5 Pjanic). All.: Allegri 7.
ARBITRO: Orsato di Schio.
RETI:: nel pt 31' Betancur; nel st 24' Chiellini, 34' Ronaldo (rigore).
NOTE: Angoli: 8-4 per la Juventus. Ammoniti: Mandzukic, Edimilson Fernandes, Betancur, Vitor Hugo, Pezzella, Thereau per gioco falloso, Ronaldo per comportamento non regolamentare. Recupero: 1' e 2'. Spettatori: 40.872.
FIRENZE
La Juventus non si ferma neppure a Firenze, dove in passato è caduta spesso, e continua la sua incredibile corsa verso l'ottavo scudetto di fila. È finita 3-0 per i bianconeri, ancora a segno Ronaldo stavolta su rigore a sigillare il risultato, 13esima vittoria in 14 gare, una striscia positiva in trasferta che dura dal 19 novembre 2017: quel giorno la Signora perse a Genova con la Samp, da allora ha inanellato in campionato 20 partite esterne utili consecutive. Insomma, una squadra mostruosa. È stato il giovane Bentancur, alla decima gara di fila da titolare, a sbloccare nel primo tempo con un gran sinistro dopo una triangolazione con Dybala mentre nella ripresa sono andati a segno Chiellini con una mezza girata (l'arbitro Orsato è ricorso alla Var per valutare un eventuale fuorigioco e quindi Ronaldo che ha trasformato il penalty concesso per un braccio in area di Edimilson Fernandes. La Fiorentina, inferiore da ogni punto di vista, ha retto l'urto dei campioni d'Italia solo per 30' nonostante la spinta dei 40.000 tifosi.
Prima della gara il capitano bianconero Chiellini ha depositato un mazzo di fiori sotto la tribuna per omaggiare Astori, a sua volta ricordato con un coro al minuto 13 anche dagli oltre 2500 sostenitori juventini, fra gli applausi del pubblico viola. Suggestiva la coreografia in curva Fiesole dedicata a Riccardo Magherini, l'ex calciatore delle giovanili viola morto nel 2014 in una strada del centro di Firenze dopo essere stato fermato dalle forze dell'ordine. Ma prima del match una scritta-choc, «Heysel -39, Scirea brucia all'inferno», è stata tracciata a vernice nera fuori dallo stadio Franchi. Unanime la condanna dal mondo dello sport e della politica.
JUVENTUS3
FIORENTINA (4-3-3): Lafont 5.5, Milenkovic 5, Pezzella 5, Vitor Hugo 5.5, Biraghi 5.5, Benassi 6 (20' st Pjaca 5), Veretout 6, Edimilson Fernandes 4.5, Gerson 5.5 (35' st Thereau sv), Simeone 5, Chiesa 5.5. (97 Dragowski, 2 Laurini, 5 Ceccherini, 16 Hancko, 14 Dabo, 6 Norgaard, 7 Eysseric, 11 Mirallas, 28 Vlahovic, 21 Sottil). All.: Pioli 5.
JUVENTUS (4-3-1-2): Szczesny 6, Cancelo 6, Bonucci 6.5, Chiellini 7, De Sciglio 6.5, Cuadrado 6 (38' st Douglas Costa sv), Bentancur 7, Matuidi 6.5, Dybala 6.5, Mandzukic 6.5 (43' st Kean sv), C.Ronaldo 7 (35' st Bernardeschi). (22 Perin, 21 Pinsoglio, 15 Barzagli, 4 Benatia, 24 Rugani, 37 Spinazzola, 5 Pjanic). All.: Allegri 7.
ARBITRO: Orsato di Schio.
RETI:: nel pt 31' Betancur; nel st 24' Chiellini, 34' Ronaldo (rigore).
NOTE: Angoli: 8-4 per la Juventus. Ammoniti: Mandzukic, Edimilson Fernandes, Betancur, Vitor Hugo, Pezzella, Thereau per gioco falloso, Ronaldo per comportamento non regolamentare. Recupero: 1' e 2'. Spettatori: 40.872.
FIRENZE
La Juventus non si ferma neppure a Firenze, dove in passato è caduta spesso, e continua la sua incredibile corsa verso l'ottavo scudetto di fila. È finita 3-0 per i bianconeri, ancora a segno Ronaldo stavolta su rigore a sigillare il risultato, 13esima vittoria in 14 gare, una striscia positiva in trasferta che dura dal 19 novembre 2017: quel giorno la Signora perse a Genova con la Samp, da allora ha inanellato in campionato 20 partite esterne utili consecutive. Insomma, una squadra mostruosa. È stato il giovane Bentancur, alla decima gara di fila da titolare, a sbloccare nel primo tempo con un gran sinistro dopo una triangolazione con Dybala mentre nella ripresa sono andati a segno Chiellini con una mezza girata (l'arbitro Orsato è ricorso alla Var per valutare un eventuale fuorigioco e quindi Ronaldo che ha trasformato il penalty concesso per un braccio in area di Edimilson Fernandes. La Fiorentina, inferiore da ogni punto di vista, ha retto l'urto dei campioni d'Italia solo per 30' nonostante la spinta dei 40.000 tifosi.
Prima della gara il capitano bianconero Chiellini ha depositato un mazzo di fiori sotto la tribuna per omaggiare Astori, a sua volta ricordato con un coro al minuto 13 anche dagli oltre 2500 sostenitori juventini, fra gli applausi del pubblico viola. Suggestiva la coreografia in curva Fiesole dedicata a Riccardo Magherini, l'ex calciatore delle giovanili viola morto nel 2014 in una strada del centro di Firenze dopo essere stato fermato dalle forze dell'ordine. Ma prima del match una scritta-choc, «Heysel -39, Scirea brucia all'inferno», è stata tracciata a vernice nera fuori dallo stadio Franchi. Unanime la condanna dal mondo dello sport e della politica.
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