La Torres affonda, serve un restyling
Se una ride, l'altra faccia del pallone sassarese invece piange perchè c'è stato ancora un passaggio a vuoto della Torres, battuta anche sul campo dell'Albalonga (nona caduta del campionato, la terza...
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Se una ride, l'altra faccia del pallone sassarese invece piange perchè c'è stato ancora un passaggio a vuoto della Torres, battuta anche sul campo dell'Albalonga (nona caduta del campionato, la terza consecutiva) e immersa nella tristezza di un terzultimo posto che fotografa impietosamente la sua stagione.
Come ormai tradizione, visto che la storia si ripete da qualche anno, si arriva a dicembre con la consapevolezza di aver sbagliato (quasi) tutto nella costruzione di una squadra che ora è da rifare. Quando la classifica si fa disastrosa contano solo i risultati e questa Torres ha bisogno di essere sottoposta a un restyling completo, per non continuare lentamente ad affondare. Senza massicci interventi, ponderati e mirati, non diventerà mai cigno ma resterà un brutto anatroccolo a cui tutti daranno addosso, che sia il Ladispoli o l'Albalonga, per restare agli ultimi avversari. La marcia va invertita sul serio e non a parole. (sa.u.)
Come ormai tradizione, visto che la storia si ripete da qualche anno, si arriva a dicembre con la consapevolezza di aver sbagliato (quasi) tutto nella costruzione di una squadra che ora è da rifare. Quando la classifica si fa disastrosa contano solo i risultati e questa Torres ha bisogno di essere sottoposta a un restyling completo, per non continuare lentamente ad affondare. Senza massicci interventi, ponderati e mirati, non diventerà mai cigno ma resterà un brutto anatroccolo a cui tutti daranno addosso, che sia il Ladispoli o l'Albalonga, per restare agli ultimi avversari. La marcia va invertita sul serio e non a parole. (sa.u.)
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