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Il Latte Dolce piega anche il Trastevere

Il Latte Dolce piega anche il Trastevere

Sartor e Scognamillo abbattono la capolista arrivata al “Vanni Sanna” con l’intenzione di conservare il primato in classifica

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LATTE DOLCE2

TRASTEVERE1

LATTE DOLCE: Lai, Pireddu, Tuccio (43' st Piga), Cabeccia, Patacchiola, Gianni, Marcangeli (43' st Daga), Masala, Sartor, Scanu, Palmas (37' st Scognamillo). A disp. Garau, Gadau, Usai, Magli, Doukar, Carboni. All. Stefano Udassi.

TRASTEVERE: Borrelli, Barbarossa, Calisto, Lucchese (43' st Locci), Sfanò, Vendetti (27' st Bergamini), Panico (18' st Cardillo), Capodoglio, Tajarol, Sannipoli (27' st Donati), Lorusso. A disp. Caruso, Riccucci, Grappasonni, Renzi. All. Fabrizio Perrotti.

ARBITRO: Zucchetti di Foligno.

RETI: st 12' Sartor; 32' Lorusso; 39' Scognamillo.

NOTE: spettatori 550. Angoli 4-4. Ammoniti: Cabeccia, Scanu, Masala, Lai, Piga (L), Sannipoli, Sfanò (T). Espulsi dalla panchina al 49' st Marcangeli e Garau (L). Rec. 0 pt, 6+1 st.

SASSARI

Il Latte Dolce si regala un fantastico Natale, battendo il capolista Trastevere e chiudendo l’anno e il girone d’andata con un brillante terzo posto in classifica, a -4 dalla vetta. Se questa partita doveva essere l’esame di maturità per la squadra sassarese è stato superato a pieni voti, con una prova di cuore e generosità atletica, di intelligenza, sofferenza e determinazione. Al Vanni Sanna il Trastevere perde ancora, bastonato a novembre dalla Torres e adesso da un Latte Dolce che gioca ad armi pari lo scontro al vertice nonostante le assenze di Bianchi e Antonelli. Il gruppo è compatto, lotta su ogni pallone e anche se la formazione varia (in avanti si rivedono Palmas e Sartor, in mezzo al campo c’è la novità Gianni mentre in retroguardia Patacchiola fa coppia con Cabeccia) la sostanza è la stessa: non si arretra, neppure di fronte a un avversario che ringhia subito, sognando il colpaccio e la conferma del primato. Ma la prima vera palla-gol è dei ragazzi di casa, che al 9' la sprecano con Sartor sull’invito del “furetto” Marcangeli, spina nel fianco destro della difesa ospite. L’attaccante argentino non arpiona il pallone a centro area e sfuma l’opportunità di un avvio vincente, i laziali aumentano il ritmo e si esibiscono al 10' nel colpo di testa di Vendetti, bloccato dal nuovo portiere Lai (classe 2000, al debutto casalingo), e al 24' in una tambureggiante azione offensiva con un paio di tiri rimpallati davanti alla porta sassarese. Il Trastevere avanza, il Latte Dolce non si fa schiacciare e allarma gli avversari puntando sulla velocità. Da una buona ripartenza nasce al 31' l’occasione che può sbloccare il risultato: Marcangeli cerca lo sfondamento centrale, è messo giù al limite dell'area ma l'arbitro non ferma il gioco, consentendo la conclusione di Sartor che è mirata all'angolo più lontano, Borrielli è bravo a deviare in angolo. Ancora in evidenza l’estremo granata al 39', quando respinge di piede la botta ravvicinata di Scanu in mischia. Prima dell’intervallo Lorusso prova a sorprendere Lai con un calcio piazzato dai 18 metri, il ragazzo è attento e blocca. I gol arrivano nel secondo tempo. Al 9' Borrelli deve intervenire sulla punizione dal vertice sinistro dell’area di Palmas, al 12' il portiere trasteverino deve però arrendersi: sull’affondo di Palmas , s’incunea in area Sartor che non perdona. La reazione ospite è veemente e richiede ogni goccia di energia fisica e mentale per essere contrastata, ma di pericoloso produce solo al 26' il colpo di testa di Cardillo, che non crea problemi a Lai. Al 32' è invece letale la zuccata di Lorusso, appostato sul palo più lontano a correggere in rete il traversone di Bergamini. Il pareggio non placa il Trastevere, che vuole vincere, e neppure il Latte Dolce che ai 3 punti non intende rinunciare. La sfida resta apertissima e Udassi pesca il jolly con l’ingresso in campo di Scognamillo che un paio di minuti più tardi riporta in vantaggio i biancocelesti, riprendendo al 39' un pallone respinto dal portiere sul tiro di Sartor. Esplode di gioia lo stadio, freme di rabbia la capolista che ce la mette tutta per non tornare a Roma a mani vuote, ma il suo Natale sarà amaro perchè la squadra di Udassi esce indenne da un finale palpitante, con un recupero lunghissimo e col “pepe” delle espulsioni di Marcangeli e Garau dalla panchina.

Sandra Usai



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