Windsurf e Olimpiadi Marta Maggetti pensa al Giappone
Dopo i raduni azzurri, la cagliaritana parla del futuro «In autunno il test event nel campo di regata olimpico»
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CAGLIARI. Approfittando della temperatura ancora mite, Marta Maggetti si diverte al Poetto volando a pelo d'acqua con la tavola provvista di foil ma sempre col pensiero rivolto verso le Olimpiadi di Tokyo 2020.
La campionessa cagliaritana è reduce dal terzo raduno federale della squadra Rs:x, che si è svolto a Civitavecchia. È il primo di una lunga serie di allenamenti e regate che la condurrà fino all'autunno 2019, al test event di Enoshima, il campo di regata che ospiterà in Giappone i Giochi olimpici dedicati alla vela. «Durante il raduno abbiamo disputato una serie di allenamenti sia a terra, con esercizi in palestra e bici, e ovviamente in mare – racconta la portacolori del Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle – dove ci siamo allenate anche con la squadra maschile. In attesa della nuova stagione, che comincerà con la tappa di Coppa del Mondo in programma a Miami, mi rilasso con la tavola foil, forse la disciplina del futuro, abbastanza divertente ma impegnativa, con la quale quando c'è onda bisogna prestare abbastanza attenzione».
Si prospetta una stagione intensa per il team femminile azzurro della tavola olimpica, concentrata su diversi appuntamenti internazionali, tra i quali oltre due tappe della Coppa del mondo, spicca anche il campionato mondiale previsto a settembre a Torbole sul lago di Garda.
«La prima tappa della coppa del mondo si svolgerà in Florida a fine gennaio – prosegue la campionessa cagliaritana che compirà 23 anni il 10 gennaio prossimo – ma prima ci trasferiremo con la Nazionale a Marsala, scelta dalla federazione come base di allenamento in quanto come condizioni meteo invernali assomiglia molto a quelle giapponesi. Dopo la tappa mondiale di Miami, ci concentreremo sugli europei di Palma di Maiorca, ma intanto questi giorni passerò le feste natalizie in famiglia senza trascurare la mitica "Prima fermata " del Poetto, davanti al Windsurfing Club, il circolo dove sono nata sotto l'aspetto sportivo e che continua a essere la mia prina base».
Sergio Casano
La campionessa cagliaritana è reduce dal terzo raduno federale della squadra Rs:x, che si è svolto a Civitavecchia. È il primo di una lunga serie di allenamenti e regate che la condurrà fino all'autunno 2019, al test event di Enoshima, il campo di regata che ospiterà in Giappone i Giochi olimpici dedicati alla vela. «Durante il raduno abbiamo disputato una serie di allenamenti sia a terra, con esercizi in palestra e bici, e ovviamente in mare – racconta la portacolori del Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle – dove ci siamo allenate anche con la squadra maschile. In attesa della nuova stagione, che comincerà con la tappa di Coppa del Mondo in programma a Miami, mi rilasso con la tavola foil, forse la disciplina del futuro, abbastanza divertente ma impegnativa, con la quale quando c'è onda bisogna prestare abbastanza attenzione».
Si prospetta una stagione intensa per il team femminile azzurro della tavola olimpica, concentrata su diversi appuntamenti internazionali, tra i quali oltre due tappe della Coppa del mondo, spicca anche il campionato mondiale previsto a settembre a Torbole sul lago di Garda.
«La prima tappa della coppa del mondo si svolgerà in Florida a fine gennaio – prosegue la campionessa cagliaritana che compirà 23 anni il 10 gennaio prossimo – ma prima ci trasferiremo con la Nazionale a Marsala, scelta dalla federazione come base di allenamento in quanto come condizioni meteo invernali assomiglia molto a quelle giapponesi. Dopo la tappa mondiale di Miami, ci concentreremo sugli europei di Palma di Maiorca, ma intanto questi giorni passerò le feste natalizie in famiglia senza trascurare la mitica "Prima fermata " del Poetto, davanti al Windsurfing Club, il circolo dove sono nata sotto l'aspetto sportivo e che continua a essere la mia prina base».
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