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Maran ha trovato la chiave giusta e il Cagliari decolla

di Roberto Muretto ; w
Maran ha trovato la chiave giusta e il Cagliari decolla

Domani con l’ Udinese i rossoblù dovranno confermarsi Cragno: «Se giochiamo come mercoledì faremo punti» 

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CAGLIARI. «La voglia di vincere era talmente tanta che abbiamo superato tutte le difficoltà». Parole firmate da Rolando Maran. L’allenatore del Cagliari si gode una vittoria che fa guardare al futuro con più ottimismo e diventa uno stimolo in più per chiudere la prima fase della stagione con un altro exploit. C’è poco tempo per fare festa, l’ultimo impegno dell’anno è dietro l’angolo. Domani a Udine altro test difficile per i rossoblù, contro una diretta concorrente per la salvezza. «Difficile perchè affrontiamo un avversario che Nicola (tecnico dei friulani ndr) ha rigenerato - ha detto Maran nella “pancia” della Sardegna Arena -. Se giocheremo come abbiamo fatto col Genoa, le possibilità di portare a casa un buon risultato sono tante». La notizia della squalifica di De Paul, il miglior giocatore dei bianconeri, è un piccolo vantaggio che la truppa isolana proverà a sfruttare.

Il “maghetto”. Chissà quante volte i tifosi hanno imprecato per gli errori di Farias. Il brasiliano è un giocatore capace di fare numeri da fuoriclasse, ma anche di errori banali. Lui è così, prendere o lasciare. Il merito del mister del Cagliari è quello di averlo saputo motivare, fargli ritrovare la fiducia che aveva perso. Avergli dimostrato che lo ritiene un giocatore importante. Bisogna riconoscere che Maran ha avuto pazienza, lo ha aspettato, spronato. I risultati cominciano ad arrivare. Quello segnato al Genoa è il secondo gol stagionale, che sono valsi quattro punti ai rossoblù: tre col Grifone, uno col Frosinone. Segnali incoraggianti da chi sembrava aver già fatto le valigie.

Punto fermo. Alessio Cragno è tra i pochi che non hanno saltato una partita. Il portiere ha avuto una crescita esponenziale. Sono ricordi quasi sbiadati quelli di un giocatore deficitario nelle uscite. Col Genoa per quattro volte ha risolto situazioni complicate, facendo suo il pallone in acrobazia, dimostrando di avere delle mani come due tenaglie. Cragno è già proiettato sulla sfida dell’Udinese. «Dovremo avere lo stesso atteggiamento visto col Genoa - le sue considerazioni -. Sarà un’altra partita difficile perché loro hanno bisogno di punti per uscire dalla zona pericolosa. Sono convinto che se il piglio e lo spirito di sacrificio saranno gli stessi messi in mostra mercoledì, porteremo a casa altri punti».

Guerriero. Come si fa a non battere le mani a Fabio Pisacane? In tribuna circolava questa battuta: non è napoletano, ormai è diventato cagliaritano. In realtà il difensore gioca con una determinazione che è da stimolo anche per i compagni. Ormai la maglietta rossoblù se la sente cucita addosso, è diventato un beniamino dei tifosi. È un esempio di chi pur non essendo dotato di eccezionali capacità tecniche, supplisce con la voglia di sacrificarsi, lavorare tutti i giorni per migliorare. Per mister Maran d’ora in avanti sarà un bel problema lasciarlo fuori.

Gli avversari. Rientra Behrami ma salta un turno De Paul, squalificato dopo aver preso a Ferrara il quinto cartellino giallo. Sarà un’assenza pesante in casa Udinese, perchè è il bomber della squadra e un giocatore abilissimo nell’uno contro uno e ad attaccare gli spazi. «Col Cagliari dobbiamo vincere per chiudere bene l’anno. -. Sabato vogliamo farefesta»», le parole dell’attaccante Lasagna . I rossoblù sono avvisati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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