PAROLA MIA
Il 2018 lascia il campo al nuovo anno con tante luci e qualche ombra. E’ stato un anno positivo per le squadre sarde (il Cagliari ha tenuto alta la bandiera dell’isola in serie A, l’Olbia e l’Arzachen...
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Il 2018 lascia il campo al nuovo anno con tante luci e qualche ombra. E’ stato un anno positivo per le squadre sarde (il Cagliari ha tenuto alta la bandiera dell’isola in serie A, l’Olbia e l’Arzachena in C, la Torres si è riaffacciata nell’Interregionale) ed è stato l’anno del debutto della nazionale sarda di calcio. L’iniziativa è importate perchè è un modo per far conoscere la nostra terra, la sua storia e le sue tradizioni. E’ una nazionale che porterà in giro per l’Italia un’eccellenza dell’isola e che racconterà che la Sardegna non è solo mare, non è solo folklore. Dopo i fatti tragici dell’ultima settimana il nostro sarà un messaggio importante perchè la “nazionale” è la squadra di tutti e va oltre le bandiere, il colore della pelle e i campanili. L’augurio per il 2019 è che certe idiozie non si ripetano più.
*Commissario tecnico della nazionale sarda di calcio
*Commissario tecnico della nazionale sarda di calcio
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