Orgoglio rossoblù: la Roma non passa
di Roberto Muretto
Fa tutto il Cagliari: colpisce JP10, poi l’autogol di Ceppitelli
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INVIATO A ROMA. Un punto all'Olimpico è oro colato. Nessuno dica che la Roma aveva tante assenze, perchè basta andare a leggere la formazione schierata per capire che rosa abbia a disposizione Fonseca. I rossoblù hanno sofferto, lottato, barcollato. Sono stati sull'orlo del precipizio. Ma con l'aiuto della sorte e le grandi parate di Olsen, il bunker alzato davanti alla propria porta ha retto sino alla fine. Un finale ad altissima tensione per il gol annullato a Kalinic: spinge Pisacane prima di insaccare e nello scontro con Olsen il difensore perde i sensi. Giusta la decisione presa dall'arbitro, senza il fallo il croato non avrebbe mai segnato. Un altro passo in avanti di una squadra imbattuta in trasferta, che ieri ha conquistato il quinto risultato positivo di fila e in quanto a personalità e spirito battagliero ne ha da vendere.
Tris di ex. Maran li schiera tutti dal primo minuto. Olsen, Nainggolan (tanti gli applausi per lui) e Pellegrini giocano una partita speciale. La formazione del Cagliari è quella annunciata, si comincia con Radja dietro le punte e Cigarini in cabina di regia. Anche l'undici della Roma era ampiamente previsto, con Dzeko unica punta.
Var. Le immagini vanno a "pescare" un tocco col braccio di Mancini all'interno dell'area. Massa va a vedere il monitor e decide di concedere il rigore che Joao Pedro trasforma. Il vantaggio del Cagliari arriva per la Roma come un fulmine a ciel sereno. Fino a quel momento i rossoblù non avevano mai calciatoverso la porta di Lopez. I giallorossi ci mettono un amen a rimettere le cose a posto, aiutati da un autogol di Ceppitelli. La squadra di Maran è costretta a difendersi, commette tanti falli e dopo 32' ha già tre giocatori ammoniti. I ritmi sono blandi, questo avvantaggia i Quattro Mori che chiudono le linee di passaggio e concedono poco agli avversari che quando hanno il possesso la palla circola lentamente. Senso unico. La Roma non alza i ritmi ma è padrona del gioco. Il Cagliari fa sempre più fatica a ripartire. La formazione di Fonseca prova a sfruttare le corsie ed arriva più facilmente al cross. La difesa rossoblù soffre. Maran toglie Simeone e fa entrare Castro. Nainggolan diventa la seconda punta. Una mossa che tende a rinforzare il centrocampo in quel momento in difficoltà. Fonseca cambia fascia a Kulivert, più rapido di Cacciatore a cui ora dà una mano Nandez. La Roma rinforza l'attacco con Kalinic, il Cagliari risponde con Ionita per Nainggolan. I giallorossi ci provano, è un assedio, Olsen diventa il protagonista della partita. La Roma il gol lo segna alla fine con Kalinic, ma il croato spinge con le mani Pisacane. L'arbitro consulta il Var è annulla. Il fallo è evidente, Pisacane esce in Barella. Il Cagliari si porta a casa un punto che vale una fortuna.
Tris di ex. Maran li schiera tutti dal primo minuto. Olsen, Nainggolan (tanti gli applausi per lui) e Pellegrini giocano una partita speciale. La formazione del Cagliari è quella annunciata, si comincia con Radja dietro le punte e Cigarini in cabina di regia. Anche l'undici della Roma era ampiamente previsto, con Dzeko unica punta.
Var. Le immagini vanno a "pescare" un tocco col braccio di Mancini all'interno dell'area. Massa va a vedere il monitor e decide di concedere il rigore che Joao Pedro trasforma. Il vantaggio del Cagliari arriva per la Roma come un fulmine a ciel sereno. Fino a quel momento i rossoblù non avevano mai calciatoverso la porta di Lopez. I giallorossi ci mettono un amen a rimettere le cose a posto, aiutati da un autogol di Ceppitelli. La squadra di Maran è costretta a difendersi, commette tanti falli e dopo 32' ha già tre giocatori ammoniti. I ritmi sono blandi, questo avvantaggia i Quattro Mori che chiudono le linee di passaggio e concedono poco agli avversari che quando hanno il possesso la palla circola lentamente. Senso unico. La Roma non alza i ritmi ma è padrona del gioco. Il Cagliari fa sempre più fatica a ripartire. La formazione di Fonseca prova a sfruttare le corsie ed arriva più facilmente al cross. La difesa rossoblù soffre. Maran toglie Simeone e fa entrare Castro. Nainggolan diventa la seconda punta. Una mossa che tende a rinforzare il centrocampo in quel momento in difficoltà. Fonseca cambia fascia a Kulivert, più rapido di Cacciatore a cui ora dà una mano Nandez. La Roma rinforza l'attacco con Kalinic, il Cagliari risponde con Ionita per Nainggolan. I giallorossi ci provano, è un assedio, Olsen diventa il protagonista della partita. La Roma il gol lo segna alla fine con Kalinic, ma il croato spinge con le mani Pisacane. L'arbitro consulta il Var è annulla. Il fallo è evidente, Pisacane esce in Barella. Il Cagliari si porta a casa un punto che vale una fortuna.
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