europei di pesistica
«Ruiu e Massidda campioni veri»
Corbu, d.t. della Federazione nazionale, elogia i due atleti sardi
1 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Grande soddisfazione per la Sardegna ai campionati europei juniores e under 23 di pesistica in corso in Romania. Il sassarese Davide Ruiu ha conquistato il titolo nella categoria 61 chili con 270 chili totali. Nei 55 chili, invece, bronzo nello slancio per il ghilarzese Sergio Massidda, reduce da due vittorie ai Mondiali Youth e Junior.
Soddisfatto il direttore tecnico della Federpesistica, Sebastiano Corbu. «Sergio ha fatto tutto quello che ha potuto, questa volta meglio di così non si poteva fare, visto che nell’arco di un mese ha dovuto fare due volte il calo peso per via delle competizioni e un pochino lo ha sofferto. Oltretutto va considerato che lui è molto giovane, è un under 17: ora ci prepareremo per i campionati under 17, quella è la sua gara».
Molta emozione per l’oro conquistato da Davide Ruiu. «Quello di Davide è un riscatto cercato a lungo e tanto desiderato – dice Sebastiano Corbu – ha fatto tutto quello che è nelle sue potenzialità e nelle sue qualità, dimostrandolo in pedana. Avrebbe potuto farlo anche al Mondiale ma purtroppo si è infortunato; qui in questi giorni siamo riusciti a capire quale fosse il problema e siamo riusciti a ottenere il risultato che speravamo. Dopo tutte le peripezie che ha avuto, Davide si è lasciato alle spalle un brutto momento. Sono veramente contento per lui».
Soddisfatto il direttore tecnico della Federpesistica, Sebastiano Corbu. «Sergio ha fatto tutto quello che ha potuto, questa volta meglio di così non si poteva fare, visto che nell’arco di un mese ha dovuto fare due volte il calo peso per via delle competizioni e un pochino lo ha sofferto. Oltretutto va considerato che lui è molto giovane, è un under 17: ora ci prepareremo per i campionati under 17, quella è la sua gara».
Molta emozione per l’oro conquistato da Davide Ruiu. «Quello di Davide è un riscatto cercato a lungo e tanto desiderato – dice Sebastiano Corbu – ha fatto tutto quello che è nelle sue potenzialità e nelle sue qualità, dimostrandolo in pedana. Avrebbe potuto farlo anche al Mondiale ma purtroppo si è infortunato; qui in questi giorni siamo riusciti a capire quale fosse il problema e siamo riusciti a ottenere il risultato che speravamo. Dopo tutte le peripezie che ha avuto, Davide si è lasciato alle spalle un brutto momento. Sono veramente contento per lui».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
