motomondiale
Marquez sempre più cannibale si impone anche a Valencia
VALENCIA. Marc Marquez non si accontenta di una tranquilla passerella davanti e allunga le mani anche sul Gp della Comunidad Valenciana che ha chiuso la stagione del Motomondiale. Lo spagnolo è una...
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VALENCIA. Marc Marquez non si accontenta di una tranquilla passerella davanti e allunga le mani anche sul Gp della Comunidad Valenciana che ha chiuso la stagione del Motomondiale. Lo spagnolo è una specie di riproposizione di Merckx il cannibale, che vinceva sempre sui pedali, ma in sella a una Honda.
Marquez è diventato protagonista anche ieri, spazzando via - con il tempo di 41'21’’469 - la concorrenza di Fabio Quartararo (a 1’’026), che pure era partito dalla pole e sperava che l'iridato si volesse concedere un epilogo alla camomilla, a base di selfie, foto di rito e celebrazioni per l'ottavo titolo appena conquistato. Nell'attesa che il fratellino terribile Alex lo raggiunga - come da tempo si vocifera nel mondo delle due ruote, ma per la firma è solo questione di giorni - Marc continua a mettere assieme successi e a scoraggiare le ambizioni degli avversari. In questa occasione si è messo alle spalle, oltre a Quartararo, l'australiano Miller (a 2’’409), che ha completato il podio valenciano. Andrea Dovizioso si è dovuto accontentare del quarto posto, Valentino Rossi dell'ottavo. Sono finiti out Petrucci e Morbidelli, mentre Zarco ha fatto temere il peggio perché, dopo essere caduto, è stato falciato dalla moto di Lecuona. Il francese, per fortuna, se l'è cavata solo con una distorsione alla caviglia sinistra. Jorge Lorenzo, autore di un 13/o posto, ha rubato la scena a Marquez ed è stato celebrato per l'ultima gara disputata, dopo l'annuncio di un prematuro ritiro nei giorni scorsi. Lo spagnolo è apparso commosso e quasi sollevato. Gli applausi sono stati (quasi) tutti per lui.
Nella Moto 2 successo del sudafricano Brad Binder, su Ktm, con il tempo di 25'30’’766, davanti allo svizzero Thomas Luthi (Kalex), a 0’’735, e allo spagnolo Jorge Navarro (Speed Up), a 1’’045. Primo degli italiani il riminese Stefano Manzi (Mv Agusta), che si è piazzato al quarto posto. Affermazione sul filo di lana Vittoria per Sergio Garcia (Honda) nella Moto 3. Lo spagnolo ha preceduto di soli 5 millesimi l'italiano Andrea Migno (Ktm), che aveva conquistato la prima pole in carriera. Terzo posto per l'altro spagnolo Xavier Artigas (Honda). La gara è stata caratterizzata da una spettacolare caduta che al terzo giro ha costretto i commissari ad alzare la bandiera rossa. Il maxitamponamento (con una moto che è andata in fiamme) ha coinvolto addirittura cinque piloti
Marquez è diventato protagonista anche ieri, spazzando via - con il tempo di 41'21’’469 - la concorrenza di Fabio Quartararo (a 1’’026), che pure era partito dalla pole e sperava che l'iridato si volesse concedere un epilogo alla camomilla, a base di selfie, foto di rito e celebrazioni per l'ottavo titolo appena conquistato. Nell'attesa che il fratellino terribile Alex lo raggiunga - come da tempo si vocifera nel mondo delle due ruote, ma per la firma è solo questione di giorni - Marc continua a mettere assieme successi e a scoraggiare le ambizioni degli avversari. In questa occasione si è messo alle spalle, oltre a Quartararo, l'australiano Miller (a 2’’409), che ha completato il podio valenciano. Andrea Dovizioso si è dovuto accontentare del quarto posto, Valentino Rossi dell'ottavo. Sono finiti out Petrucci e Morbidelli, mentre Zarco ha fatto temere il peggio perché, dopo essere caduto, è stato falciato dalla moto di Lecuona. Il francese, per fortuna, se l'è cavata solo con una distorsione alla caviglia sinistra. Jorge Lorenzo, autore di un 13/o posto, ha rubato la scena a Marquez ed è stato celebrato per l'ultima gara disputata, dopo l'annuncio di un prematuro ritiro nei giorni scorsi. Lo spagnolo è apparso commosso e quasi sollevato. Gli applausi sono stati (quasi) tutti per lui.
Nella Moto 2 successo del sudafricano Brad Binder, su Ktm, con il tempo di 25'30’’766, davanti allo svizzero Thomas Luthi (Kalex), a 0’’735, e allo spagnolo Jorge Navarro (Speed Up), a 1’’045. Primo degli italiani il riminese Stefano Manzi (Mv Agusta), che si è piazzato al quarto posto. Affermazione sul filo di lana Vittoria per Sergio Garcia (Honda) nella Moto 3. Lo spagnolo ha preceduto di soli 5 millesimi l'italiano Andrea Migno (Ktm), che aveva conquistato la prima pole in carriera. Terzo posto per l'altro spagnolo Xavier Artigas (Honda). La gara è stata caratterizzata da una spettacolare caduta che al terzo giro ha costretto i commissari ad alzare la bandiera rossa. Il maxitamponamento (con una moto che è andata in fiamme) ha coinvolto addirittura cinque piloti
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