L’Hermaea ora è a un passo dai playoff
A2 di volley. Il tecnico Giampaolo vola basso: ancora non guardiamo la classifica
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SASSARI. Tutti in piedi ad applaudire la Geovillage Hermaea Olbia nella A2 femminile di pallavolo. Imponendosi con un 3-0 che non ammette repliche sul Pinerolo, terza forza del torneo, la formazione gallurese ha sicuramente ha siglato la miglior prestazione della stagione, ma ha anche infilato la terza vittoria consecutiva, risalendo prepotentemente la classifica.
«Le abbiamo subito pressate – spiega il tecnico Emiliano Giandomenico – . Siamo stati perfetti a muro e in difesa sulle cose che sapevamo loro sanno fare meglio, e si è visto che avevamo una marcia in più. Loro non hanno approcciato bene la gara, ma parliamo di una squadra forte, con giocatrici importanti, per me la seconda forza del girone. Se ha giocato male è stato merito nostro».
Una vittoria frutto della nuova, grande prova collettiva.
«Perfetta da parte di tutte. Quando noi giochiamo di squadra vinciamo, mentre con grandi prestazioni singole ma non di squadra facciamo comunque fatica».
Vittorie con Martignacco, Sassuolo e Pinerolo, squadre che vi avevano sconfitto all’andata. E’ la prova del definitivo salto di qualità dell’Hermaea?
«Sicuramente siamo saliti a step superiori. La squadra è cresciuta molto dal punto di vista sia tecnico, che tattico e mentale, una vittoria può essere un caso, tre sono un segnale di continuità di rendimento. Le ragazze hanno fatto progressi incredibili, si impegnano e sono motivate».
La corsa alla quinta piazza, l’ultima che porta alla poule promozione, si è riaperta, siete a soli due punti.
«Ma anche a tre dall’ultimo posto. Come ho già detto nessuno di noi guarda la classifica, pensiamo solo alla prossima gara. Quando mancheranno una o due partite ci penseremo. Eravamo sottoterra e siamo riemersi, poi abbiamo avuto un altro momento di difficoltà e siamo tornati di nuovo su. Può ancora succedere di tutto, quello che è certo è che noi spingeremo al massimo».
Il tour de force di fine anno finisce domenica sul campo del Montale.
«Andiamo per vincere. Loro stanno giocando bene, sono in casa, e noi avremo solo un allenamento per prepararci. Ma tutto questo non ci preoccupa, perché la squadra c’è. Sarà un fase di stagione intensa, le lunghe trasferte pesano, ma va bene così. Nelle prossime tre partire incontriamo squadre che abbiamo già battuto ma che hanno fame di punti, e ci giocheremo il nostro futuro».
Fabio Fresu
«Le abbiamo subito pressate – spiega il tecnico Emiliano Giandomenico – . Siamo stati perfetti a muro e in difesa sulle cose che sapevamo loro sanno fare meglio, e si è visto che avevamo una marcia in più. Loro non hanno approcciato bene la gara, ma parliamo di una squadra forte, con giocatrici importanti, per me la seconda forza del girone. Se ha giocato male è stato merito nostro».
Una vittoria frutto della nuova, grande prova collettiva.
«Perfetta da parte di tutte. Quando noi giochiamo di squadra vinciamo, mentre con grandi prestazioni singole ma non di squadra facciamo comunque fatica».
Vittorie con Martignacco, Sassuolo e Pinerolo, squadre che vi avevano sconfitto all’andata. E’ la prova del definitivo salto di qualità dell’Hermaea?
«Sicuramente siamo saliti a step superiori. La squadra è cresciuta molto dal punto di vista sia tecnico, che tattico e mentale, una vittoria può essere un caso, tre sono un segnale di continuità di rendimento. Le ragazze hanno fatto progressi incredibili, si impegnano e sono motivate».
La corsa alla quinta piazza, l’ultima che porta alla poule promozione, si è riaperta, siete a soli due punti.
«Ma anche a tre dall’ultimo posto. Come ho già detto nessuno di noi guarda la classifica, pensiamo solo alla prossima gara. Quando mancheranno una o due partite ci penseremo. Eravamo sottoterra e siamo riemersi, poi abbiamo avuto un altro momento di difficoltà e siamo tornati di nuovo su. Può ancora succedere di tutto, quello che è certo è che noi spingeremo al massimo».
Il tour de force di fine anno finisce domenica sul campo del Montale.
«Andiamo per vincere. Loro stanno giocando bene, sono in casa, e noi avremo solo un allenamento per prepararci. Ma tutto questo non ci preoccupa, perché la squadra c’è. Sarà un fase di stagione intensa, le lunghe trasferte pesano, ma va bene così. Nelle prossime tre partire incontriamo squadre che abbiamo già battuto ma che hanno fame di punti, e ci giocheremo il nostro futuro».
Fabio Fresu
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