La Nuova Sardegna

Sport

Liverpool, Flamengo e... Benevento

Liverpool, Flamengo e... Benevento

Tra le squadre “ammazza-campionati” c’è anche quella di Pippo Inzaghi, in B

2 MINUTI DI LETTURA





ROMA. Tredici punti di vantaggio a Santo Stefano, e una partita in meno. Basta questo, dopo il poker di reti inflitto al Leicester, per spiegare come il Liverpool abbia già 'ucciso’ il suo campionato, quella Premier League che da quando si chiama così i Reds non hanno mai vinto. L'ultimo trionfo nel torneo nazionale risale al 1990, quando il campionato inglese aveva un altro nome, e si spiega così il fatto che, per i tifosi, l'attesa si sia fatta spasmodica.

Curiosamente, a Doha nel mondiale per club il Liverpool ha battuto un'altra squadra ammazza-campionato, quel Flamengo che in questo 2019 ha dominato il 'Brasilerao’ dall'inizio alla fine.

Ma anche in Italia c'è un team dominatore, anche se non tutti lo pronosticavano fra le primissime. Invece il Benevento sta facendo terra bruciata in serie B, nemmeno fosse la migliore Juve di Allegri, e Pippo Inzaghi si sta rivelando decisivo in panchina come quando si muoveva nell'area di rigore. Vince il fratello Simone e vince lui, così il Benevento giovedì ha ottenuto il sesto successo consecutivo e ora ha 12 punti di vantaggio sui secondi, i sorprendenti 'ramarri’ del Pordenone, e 14 sul Cittadella che è terzo: come dire che non ha rivali. Sembra il Bari dell'anno scorso in D, e la dirigenza può già dedicarsi, a meno di crolli impensabili, alla costruzione della squadra che, nella prossima stagione, cercherà di mantenere il posto nella massima serie. Il segreto del Benevento l'ha spiegato Inzaghi: «non ci accontentiamo mai». Ed è proprio questo l'asso nella manica delle squadre ammazza-campionati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative