Tra salvezza e playoff, l’Hermaea vuole provarci
di Fabio Fresu
Volley, domani alle 17 al Geovillage l’importante sfida contro il Talmassons Con tre gare di regular season da giocare, le olbiesi sognano la poule promozione
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SASSARI. Comincia domani in casa con il Talmassons il rush finale della prima parte stagionale per la Geovillage Hermaea Olbia nel torneo di A2 femminile di pallavolo. Nella terz’ultima giornata della regular season infatti la squadra gallurese riceve (ore 17, Geovillage) le friulane, in un match che ha un peso specifico enorme per quanto riguarda le future sorti di entrambe.
Al momento le due compagini sono rispettivamente sesta e settima, a due punti di distacco l’una dall’altra, e con Barazza e compagne ad una sola lunghezza dal quinto posto, occupato dal Martignacco, che garantisce l’accesso alla poule promozione. Un traguardo che, dopo tutte le vicissitudini affrontate finora, sarebbe una vera impresa. «È una squadra completa – la presenta il coach Emiliano Giandomenico – organizzata in tutti i reparti, forte a muro e batte molto bene. Non sarà una partita semplice, anche perché la posta in palio è importante per tutte e due».
Una fase della stagione nella quale è inevitabile scendere in campo facendosi i conti, di dove sei, dove sono le avversarie, e quali possono essere i risultati possibili. «Inconsciamente è normale – prosegue Giandomenico – ma è un grande errore puntare pensare troppo alla classifica. Perché, per fare degli esempi, il Cutrofiano ha vinto in casa della capolista San Giovanni in Marignano, e noi abbiamo battuto il Pinerolo. Due gare che, secondo la classifica, dovevano andare in modo diverso. Quindi dobbiamo concentrare tutte le nostre energie solamente sul nostro prossimo impegno agonistico, in questo caso sulla gara contro il Talmassons, e non pensare ad altro che all’esecuzione tecnica e tattico di quello. In questo momento non ci può essere spazio per altro».
Così come, un passo alla volta, dovrà ragionare proprio il Martignacco, che dovrà vedersela in sequenza contro Sassuolo e San Giovanni in Marignano in casa, prima di concludere sul campo del Club Italia. Un testa a testa che alla fine della corsa avrà una sola vincitrice. «Ma anche il Club Italia sta due punti sopra – conclude il coach olbiese – serve poco fare tanti calcoli. La squadra sta bene, accusa stanchezza come tutti, non ci siamo mai fermati, e nell’ultimo periodo abbiamo affrontato tre gare in una settimana, con due trasferte difficili, ma abbiamo reagito bene. Ci stiamo preparando al meglio, siamo sereni, che è quello che ci serve, e domenica, all’apertura delle danze, dovremo pensare solo a ballare bene».
Al momento le due compagini sono rispettivamente sesta e settima, a due punti di distacco l’una dall’altra, e con Barazza e compagne ad una sola lunghezza dal quinto posto, occupato dal Martignacco, che garantisce l’accesso alla poule promozione. Un traguardo che, dopo tutte le vicissitudini affrontate finora, sarebbe una vera impresa. «È una squadra completa – la presenta il coach Emiliano Giandomenico – organizzata in tutti i reparti, forte a muro e batte molto bene. Non sarà una partita semplice, anche perché la posta in palio è importante per tutte e due».
Una fase della stagione nella quale è inevitabile scendere in campo facendosi i conti, di dove sei, dove sono le avversarie, e quali possono essere i risultati possibili. «Inconsciamente è normale – prosegue Giandomenico – ma è un grande errore puntare pensare troppo alla classifica. Perché, per fare degli esempi, il Cutrofiano ha vinto in casa della capolista San Giovanni in Marignano, e noi abbiamo battuto il Pinerolo. Due gare che, secondo la classifica, dovevano andare in modo diverso. Quindi dobbiamo concentrare tutte le nostre energie solamente sul nostro prossimo impegno agonistico, in questo caso sulla gara contro il Talmassons, e non pensare ad altro che all’esecuzione tecnica e tattico di quello. In questo momento non ci può essere spazio per altro».
Così come, un passo alla volta, dovrà ragionare proprio il Martignacco, che dovrà vedersela in sequenza contro Sassuolo e San Giovanni in Marignano in casa, prima di concludere sul campo del Club Italia. Un testa a testa che alla fine della corsa avrà una sola vincitrice. «Ma anche il Club Italia sta due punti sopra – conclude il coach olbiese – serve poco fare tanti calcoli. La squadra sta bene, accusa stanchezza come tutti, non ci siamo mai fermati, e nell’ultimo periodo abbiamo affrontato tre gare in una settimana, con due trasferte difficili, ma abbiamo reagito bene. Ci stiamo preparando al meglio, siamo sereni, che è quello che ci serve, e domenica, all’apertura delle danze, dovremo pensare solo a ballare bene».
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