La Nuova Sardegna

Sport

la polemica 

Dopo il fumo la pioggia, non c’è pace per gli Open d’Australia

Dopo il fumo la pioggia, non c’è pace per gli Open d’Australia

ROMA. Prima il fumo, poi la pioggia torrenziale. Non c'è pace per le qualificazioni dell'Open d'Australia, primo torneo stagionale del grande slam al via da lunedì prossimo a Melbourne.In mattinata...

1 MINUTI DI LETTURA





ROMA. Prima il fumo, poi la pioggia torrenziale. Non c'è pace per le qualificazioni dell'Open d'Australia, primo torneo stagionale del grande slam al via da lunedì prossimo a Melbourne.

In mattinata gli allenamenti erano stati interrotti e i match in programma rimandati a causa del fumo sprigionato dagli incendi che continuano a devastare ampie aree dell'Australia sud orientale. Quando la situazione è un po’ migliorata, consentendo l'inizio di qualche partita, è arrivato un forte temporale che ha costretto a interromperne diverse.

La pioggia è però stata accolta con favore da tutti, organizzatori e tennisti, a Melbourne Park visto che può contribuire a migliorare le condizioni dell'aria, ancora ritenute da molti non accettabili per giocare.

Tra i match disputati, anche quelli degli azzurri Alessandro Giannessi e Federico Gaio, i quali però sono stati entrambi eliminati.

La speranza delle autorità e della popolazione è che il maltempo si estenda alle zone dove gli incendi sono in corso, contribuendo al loro spegnimento.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative