La Nuova Sardegna

Sport

Cagliari, è ora di sfatare il tabù Inter

di Roberto Muretto
Cagliari, è ora di sfatare il tabù Inter

Contro i nerazzurri in questa stagione solo sconfitte . Al “Meazza” in porta torna Cragno, che rientra dopo cinque mesi

3 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Antonio Conte bacchetta la stampa perchè sta facendo troppo rumore sul mercato dell’Inter. D’altronde sono arrivati Young e Moses che proprio due qualunque non sono. Lunedì si sbloccherà Eriksen, da tutti considerato il colpo del mercato invernale. Il tecnico nerazzurro si lamenta anche delle assenze, quasi mettendo le mani avanti. Cosa dovrebbe dire Rolando Maran che va a Milano senza sette giocatori, costretto a convocare due ragazzi della Primavera. I tecnici hanno le loro ragioni ma la rosa dell’Inter, numericamente, non è certo paragonabile a quella del Cagliari. E se tra i due mister quello che si straccia le vesti è Conte, forse c’è qualcosa che non va.

Ritorno. Dopo cinque mesi Alessio Cragno torna a difendere la porta del Cagliari. Maran ha rotto gli indugi e ieri ha anticipato la sua scelta. »È pronto ed ha bisogno di giocare», le parole del tecnico rossoblù che recupera un giocatore importante, anche se va riconosciuto che Olsen, a parte la “follia” di Lecce, il suo dovere lo ha fatto. Cragno è un giocatore di proprietà del Cagliari, Olsen è in prestito secco dalla Roma e al termine della stagione andrà via. Ma è anche il portiere della nazionale svedese qualificata per gli Europei. Se da qui alla fine della stagione sta fuori, rischia di perdere il posto. Carli a inizio gennaio ha detto che il giocatore non si muoverà, vedremo nelle ultime giornate di mercato se cambierà qualcosa.

Scelte. Praticamente obbligate quelle di Maran. Cacciatore non recupera, Pisacane è squalificato, al centro della difesa giocherà il baby Walukiewicz. Ionita prenderà il posto dell’infortunato Rog, per il resto la squadra sarà la stessa schierata la scorsa domenica a Brescia. Joao Pedro vola, Nainggolan dopo due sconfitte si augura di dare un dispiacere ai suoi ex tifosi che ogni volta gli riservano applausi scroscianti. Simeone spera di sbloccarsi. È a secco dalla partita con la Lazio. Fare gol al”Meazza” sarebbe paragonibile a una scarica di adrenalina.

Gli avversari. Subito spazio a Young tra i titolari a destra del centrocampo a cinque. In mezzo al campo agirà Borja Valero che sostituirà Brozovic. «Siamo in emergenza - avverte Conte - Vecino non è disponibile, Candreva è squalificato, Lazaro è partito, E il Cagliari non è squadra da prendere alla leggera. Noi lo speriamo ma non sarà facile come lo è stato nella gara di Coppa Italia. Affrontiamo un'ottima squadra e lo testimonia la loro classifica. Hanno un allenatore molto bravo e preparato. L'insidia è affrontare una squadra forte che sta facendo benissimo».

Statistiche. L'Inter ha tenuto la porta inviolata nelle ultime due sfide al “Meazza” contro il Cagliari in serie A: non ha mai ottenuto tre clean sheet interni di fila contro i sardi. Quella di Conte è la squadra più letale nella prima mezz'ora di partita in questa : 15 reti. Nello stesso periodo di gioco tuttavia il Cagliari ha incassato solo quattro reti, nessuna squadra ne conta meno. Rolando Maran ha sempre perso contro due allenatori, tra quelli affrontati più di due volte in Serie A: uno è l’attuale tecnico dell’Inter Antonio Conte, l’altro è Davide Nicola, quattro sconfitte con entrambi. Oggi il mister rossoblù si augura di interrompere la serie negativa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative