BASKET»SERIE A
di Mario Carta
SASSARI. All’andata veniva da tre sconfitte consecutive, la classifica che piangeva. E da Sassari se n’é andata via sorridendo. Anche stasera Trieste si presenta sul parquet – ma davanti ai suoi...
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SASSARI. All’andata veniva da tre sconfitte consecutive, la classifica che piangeva. E da Sassari se n’é andata via sorridendo. Anche stasera Trieste si presenta sul parquet – ma davanti ai suoi caldi tifosi – con tre sconfitte di fila sulla schiena (Venezia, Varese e Milano), e anche stasera è pronta ad affilare gli artigli. La Dinamo però stavolta è bene avvisata, e se alla quarta di andata un po’ fu colta di sorpresa, un po’ pagò la stanchezza prima di entrare in ritmo con il doppio impegno campionato-Europa, e un po’ molto pagò l’orrenda giornata al tiro da 3 (2/22), stasera sa che Trieste può e sa, per cui...
Dinamo avvisata. Lo sa bene anche coach Gianmarco Pozzecco, di casa da quelle parti. E sa soprattutto che i biancorossi di coach Dalmasson stanno crescendo nel morale e nel gioco, con i nuovi arrivati Washington, Hickman e Cerri sempre meglio inseriti e pronti a dare una configurazione più pesante a una squadra che sa anche correre, e che in casa sa spesso esaltarsi.
Nuova Dinamo. Anche il club sassarese però è in evoluzione. In primo luogo sotto l’aspetto della tenuta mentale: ha già dimostrato reagendo alla grande in Champions con Holon di saper incassare una sconfitta, e vuole rifarsi anche in campionato dopo il passo falso sulla sirena con Trento. E poi, anche la Dinamo ha una novità sul campo. Sarà la quarta partita in tutto per Dwight Coleby, ma sarà una quarta partita con sempre qualche prezioso allenamento in più con i compagni.
La classifica. Vincere è l’obiettivo e stasera lo è un po’ di più. Perché va sfruttato lo scontro diretto di ieri fra Brindisi e Milano, e perché il prossimo turno la Dinamo riposa e ne approfitteranno tutte.
I precedenti. Fra Trieste e Dinamo sfide a tutti i livelli, dalla B alla A, dove gli scontri ufficiali sono 3 con due successi sassaresi e uno triestino. Ma va ricordato il match dei 5 supplementari in A2 con coach Michelini alla guida sassarese. Il match dei record, il 18 ottobre 1998, con la vittoria dagli allora biancoverdi con il punteggio di 121-116.
Dinamo avvisata. Lo sa bene anche coach Gianmarco Pozzecco, di casa da quelle parti. E sa soprattutto che i biancorossi di coach Dalmasson stanno crescendo nel morale e nel gioco, con i nuovi arrivati Washington, Hickman e Cerri sempre meglio inseriti e pronti a dare una configurazione più pesante a una squadra che sa anche correre, e che in casa sa spesso esaltarsi.
Nuova Dinamo. Anche il club sassarese però è in evoluzione. In primo luogo sotto l’aspetto della tenuta mentale: ha già dimostrato reagendo alla grande in Champions con Holon di saper incassare una sconfitta, e vuole rifarsi anche in campionato dopo il passo falso sulla sirena con Trento. E poi, anche la Dinamo ha una novità sul campo. Sarà la quarta partita in tutto per Dwight Coleby, ma sarà una quarta partita con sempre qualche prezioso allenamento in più con i compagni.
La classifica. Vincere è l’obiettivo e stasera lo è un po’ di più. Perché va sfruttato lo scontro diretto di ieri fra Brindisi e Milano, e perché il prossimo turno la Dinamo riposa e ne approfitteranno tutte.
I precedenti. Fra Trieste e Dinamo sfide a tutti i livelli, dalla B alla A, dove gli scontri ufficiali sono 3 con due successi sassaresi e uno triestino. Ma va ricordato il match dei 5 supplementari in A2 con coach Michelini alla guida sassarese. Il match dei record, il 18 ottobre 1998, con la vittoria dagli allora biancoverdi con il punteggio di 121-116.
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