L’Olbia ora crede nella salvezza
di Paolo Ardovino
Serie C. La vittoria di Como rilancia i bianchi. Mister Brevi: «Siamo sulla buona strada»
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OLBIA. La sensazione è strana. Bella. Vincere due partite di fila è un regalo che l’Olbia si è fatto per premiare i suoi sforzi, e stavolta i sei punti in due gare danno qualcosa in più della proverbiale boccata d’ossigeno. Permettono ai bianchi di rimanere aggrappati alle squadre in lotta per la salvezza, mentre la classifica della zona rossa si accorcia sempre di più. Vincere con la Carrarese al “Nespoli”, dopo una partita alla pari e con un pizzico di fortuna era già stata archiviata come una piccola impresa a sé, ripetersi in casa del Como è stato il coronamento delle ambizioni dell’Olbia. P
roprio nella giornata in cui tutte le compagini in zona playout esclusa la Pianese hanno vinto, avere tre punti in meno significherebbe vedere la classifica da un profondo ultimo posto. Il day-after parla invece di sei squadre racchiuse in appena sei lunghezze, e con tutti gli scontri diretti del caso che il calendario propone da qui alla fine del campionato.
«Dobbiamo continuare a fare punti e a risalire la classifica. Sarà dura, la strada è lunga ma la squadra sta acquisendo i concetti di aggressività, corsa e sacrificio: quello che serve per salvarsi», è questo il punto della situazione di Oscar Brevi. Sarebbe stato un peccato vanificare ancora una volta quanto fatto, specie perché dalla partita di Como arrivano diversi messaggi. I più belli sono quelli di Cocco, ancora a segno per la seconda gara di fila, forse è finalmente l’attaccante ritrovato e che serviva, e poi c’è la preziosa parata di Aresti al 90’ su rigore di Gabrielloni.
«Abbiamo concesso poco al Como - le parole post-partita dell’allenatore -, giocando in maniera ordinata e compatta. Diamo continuità a buone prestazioni e buoni risultati, ottenuti contro squadre di alta classifica», d’altronde era quello che Brevi aveva chiesto ai suoi la scorsa settimana, di non lasciare isolata la vittoria sulla Carrarese. Parla da leader Simone Aresti: «Siamo sui binari giusti ma dobbiamo continuare a conquistare vittorie e punti, non possiamo fare altrimenti - dice il portiere -, stiamo diventando un gruppo solido che vuole centrare la salvezza. Impossibile non parlare del rigore parato: « Mi metto nei panni di Gabrielloni, calciare su questo terreno sarebbe stato difficile per tutti».-
*Nel posticipo giocato ieri la Carrarese ha battuto la Pianese per 2-1.
roprio nella giornata in cui tutte le compagini in zona playout esclusa la Pianese hanno vinto, avere tre punti in meno significherebbe vedere la classifica da un profondo ultimo posto. Il day-after parla invece di sei squadre racchiuse in appena sei lunghezze, e con tutti gli scontri diretti del caso che il calendario propone da qui alla fine del campionato.
«Dobbiamo continuare a fare punti e a risalire la classifica. Sarà dura, la strada è lunga ma la squadra sta acquisendo i concetti di aggressività, corsa e sacrificio: quello che serve per salvarsi», è questo il punto della situazione di Oscar Brevi. Sarebbe stato un peccato vanificare ancora una volta quanto fatto, specie perché dalla partita di Como arrivano diversi messaggi. I più belli sono quelli di Cocco, ancora a segno per la seconda gara di fila, forse è finalmente l’attaccante ritrovato e che serviva, e poi c’è la preziosa parata di Aresti al 90’ su rigore di Gabrielloni.
«Abbiamo concesso poco al Como - le parole post-partita dell’allenatore -, giocando in maniera ordinata e compatta. Diamo continuità a buone prestazioni e buoni risultati, ottenuti contro squadre di alta classifica», d’altronde era quello che Brevi aveva chiesto ai suoi la scorsa settimana, di non lasciare isolata la vittoria sulla Carrarese. Parla da leader Simone Aresti: «Siamo sui binari giusti ma dobbiamo continuare a conquistare vittorie e punti, non possiamo fare altrimenti - dice il portiere -, stiamo diventando un gruppo solido che vuole centrare la salvezza. Impossibile non parlare del rigore parato: « Mi metto nei panni di Gabrielloni, calciare su questo terreno sarebbe stato difficile per tutti».-
*Nel posticipo giocato ieri la Carrarese ha battuto la Pianese per 2-1.
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