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Il Latte Dolce punta ai playoff

di Sandra Usai
Il Latte Dolce punta ai playoff

Dopo la vittoria esterna con la capolista Turris, i biancocelesti ci credono. «Pronti alle prossime sfide»

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SASSARI. Per il Latte Dolce doveva essere derby casalingo col fanalino di coda Budoni, la prevenzione sanitaria ha invece rinviato l'intera giornata di campionato. Si doveva giocare la decima di ritorno e quando verrà recuperata ancora non si sa, perché il campionato di serie D dovrebbe riprendere (se ci sarà un significativo calo di diffusione del virus) il 22 marzo con le gare dell'undicesimo turno. Per la prossima domenica era infatti in calendario una sosta.

«Giusto il rinvio, speriamo che la pausa serva ad avere un quadro più preciso della situazione e si possa ripartire con più certezze», ha dichiarato il presidente Roberto Fresu. La squadra sassarese era reduce dall'impresa compiuta sul campo dell'imbattuta capolista Turris e proprio nella trasferta più proibitiva del torneo c'è stata la sua piena "resurrezione", dopo un periodo di troppi alti e bassi.

«Siamo andati in Campania - ha ricordato Gianmarco Marcangeli, autore del primo gol biancoceleste - senza il favore del pronostico, a caccia della miglior prova possibile e del miglior risultato. Insomma, ce la siamo giocata, come voleva il mister, con umiltà e con la piena consapevolezza che affrontando la sfida con grinta, personalità e determinazione niente ci era precluso. È stata una partita memorabile, una vittoria pesantissima per la classifica e la caratura dell'avversario, per la cornice di pubblico e per la diretta televisiva. Era una situazione importante e la squadra ha indossato “l'abito buono”, per fare bella figura e ottenere una grande affermazione».

Le allarmanti notizie dell'ultima settimana, che hanno spostato l'attenzione su altri fronti, hanno fatto passare in secondo piano le imprese sportive ma quella realizzata dal Latte Dolce va messa in risalto.

«Questi 3 punti ci danno morale e confermano, anzi rafforzano, le nostre ambizioni e alimentano la fiducia nelle nostre qualità», ha aggiunto l'esterno sassarese, festeggiato a lungo dai compagni per aver dato il via a un successo che resterà nella storia di questa stagione. «Ho colpito di testa sul cross di Palmas, la palla è finita in rete - il racconto di Marcangeli - ma c'è stato un attimo di suspence perché l'arbitro ha esitato prima di convalidare, forse pensando a un sospetto fuorigioco. Quando ha indicato il centrocampo è stata festa, per me e per tutto il Latte Dolce». Il raddoppio di Bianchi, la Turris che accorcia e nel finale va vicina al pari su rigore. «Dobbiamo ringraziare Garau per averlo neutralizzato, consentendoci di portare a casa un grandissimo risultato». L'exploit dei Torre del Greco è ormai (splendido) passato, ora bisogna guardare al futuro e consolidare il piazzamento playoff. «Mancano 8 partite e ogni squadra ha bisogno di punti, ci aspettano impegni tosti e non ci faremo trovare impreparati. Cosa dobbiamo fare? Continuare a giocare alla grande, a prescindere dal nome dell'avversario», ha chiuso Marcangeli.

Anche nella prossima gara sarà derby sardo casalingo, con il Lanusei ospite al "Sanna". Se tutto andrà bene.



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