Calcio, basket e rugby: Alghero è paralizzata
Pesapane (Amatori): «Il torneo va annullato». Burruni (Mercede): «Ora conta solo nostra salute»
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ALGHERO. Un giocatore che calcia la palla e fa un gol imparabile al "portiere coronavirus" sotto un grande arcobaleno e la scritta "Tutto andrà bene!". Un messaggio di speranza e, allo stesso tempo, di forza e determinazione che un baby della scuola calcio Alghero-Centro di formazione Cagliari Calcio ha voluto lanciare disegnando di suo pugno un lenzuolo che campeggia sulla rete di recinzione della struttura sportiva, chiusa da oltre dieci giorni, che la società gestisce a Maria Pia.
«Abbiamo voluto tutelare tutti i nostri iscritti prima ancora che il Governo lo obbligasse - ha detto Leonardo Tilloca, direttore sportivo della società algherese - Oltre trecento tesserati tra giocatori, tecnici e dirigenti che non mettono piede in campo. Dal punto di vista delle società sportive - c'è il problema fiscale che ad oggi non è stato ancora risolto. Così come molte attività commerciali, anche tante società sportive rischiano la chiusura per i debiti che si rischia di accumulare nel periodo di blocco».
Grande preoccupazione anche in casa Alghero Rugby. La prima squadra che partecipa alla serie A è ai box da diverse settimane così come le giovanili. La società conta circa 300 tesserati. A parlare è il vice presidente Alessandro Pesapane. «I giocatori non algheresi sono ospitati nella nostra foresteria. Ognuno ha la sua camera, mangiano nella sala distanziati uno dall'altro e la loro salute è monitorata. Divieto assoluto di allenamenti per tutti così come predisposto dalla federazione. Credo - ha proseguito Pesapane - che la situazione non si risolverà nel breve periodo. A questo punto, come società, chiederemo alla Federugby di annullare il campionato e ripartire da zero la prossima stagione. Con la situazione difficile soprattutto nel nord Italia, noi ci rifiuteremo di disputare le trasferte che mancano in Lombardia e Piemonte per tutelare i nostri tesserati. Mi auguro - ha concluso Pesapane - che il Governo centrale e regionale, intervengano per dare una mano anche alle società sportive».
Riposo forzato anche per la Mercede Basket che partecipa alla serie B femminile. Il presidente Antonio Burruni è certo che la situazione non si risolverà nel breve periodo, Sono convinto che presto si risolverà tutto se ciascuno di noi farà la sua parte. Chiaramente anche l'attività della Mercede è sospesa a tutti i livelli. Abbiamo 120 tesserati. Con la prima squadra siamo in semifinale playoff per la promozione in A, ma in questo momento il risultato sportivo non conta nulla di fronte all'emergenza sanitaria».
Nicola Nieddu
«Abbiamo voluto tutelare tutti i nostri iscritti prima ancora che il Governo lo obbligasse - ha detto Leonardo Tilloca, direttore sportivo della società algherese - Oltre trecento tesserati tra giocatori, tecnici e dirigenti che non mettono piede in campo. Dal punto di vista delle società sportive - c'è il problema fiscale che ad oggi non è stato ancora risolto. Così come molte attività commerciali, anche tante società sportive rischiano la chiusura per i debiti che si rischia di accumulare nel periodo di blocco».
Grande preoccupazione anche in casa Alghero Rugby. La prima squadra che partecipa alla serie A è ai box da diverse settimane così come le giovanili. La società conta circa 300 tesserati. A parlare è il vice presidente Alessandro Pesapane. «I giocatori non algheresi sono ospitati nella nostra foresteria. Ognuno ha la sua camera, mangiano nella sala distanziati uno dall'altro e la loro salute è monitorata. Divieto assoluto di allenamenti per tutti così come predisposto dalla federazione. Credo - ha proseguito Pesapane - che la situazione non si risolverà nel breve periodo. A questo punto, come società, chiederemo alla Federugby di annullare il campionato e ripartire da zero la prossima stagione. Con la situazione difficile soprattutto nel nord Italia, noi ci rifiuteremo di disputare le trasferte che mancano in Lombardia e Piemonte per tutelare i nostri tesserati. Mi auguro - ha concluso Pesapane - che il Governo centrale e regionale, intervengano per dare una mano anche alle società sportive».
Riposo forzato anche per la Mercede Basket che partecipa alla serie B femminile. Il presidente Antonio Burruni è certo che la situazione non si risolverà nel breve periodo, Sono convinto che presto si risolverà tutto se ciascuno di noi farà la sua parte. Chiaramente anche l'attività della Mercede è sospesa a tutti i livelli. Abbiamo 120 tesserati. Con la prima squadra siamo in semifinale playoff per la promozione in A, ma in questo momento il risultato sportivo non conta nulla di fronte all'emergenza sanitaria».
Nicola Nieddu
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