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Le squadre aspettano il via per allenarsi Tornano gli stranieri

Le squadre aspettano il via per allenarsi Tornano gli stranieri

MILANO. Per Walter Ricciardi, consulente del ministero alla Salute e membro del consiglio esecutivo dell'Oms, «la Lombardia non è ancora pronta per riaprire» ma le quattro squadre lombarde di Serie...

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MILANO. Per Walter Ricciardi, consulente del ministero alla Salute e membro del consiglio esecutivo dell'Oms, «la Lombardia non è ancora pronta per riaprire» ma le quattro squadre lombarde di Serie A scaldano i motori per la ripartenza del campionato. Il Milan, nella giornata di venerdì, è stata l'ultima a richiamare alla base gli stranieri che avevano lasciato l'Italia per ricongiungersi con i propri cari in giro per il mondo: entro la metà della settimana prossima tutti dovranno essere a Milano e stare due settimane in isolamento a casa, prima di allenarsi con i compagni a Milanello. L'Inter si era già mossa con largo anticipo: finita la quarantena per essere venuti a contatto con Rugani, il club aveva liberato i propri tesserati prima di richiamarli in vista della ripresa degli allenamenti, fissata per tutti al 4 maggio.

Molti giocatori dell'Atalanta, invece, sono rimasti direttamente a Bergamo, la città più martoriata dal Coronavirus: il club in queste settimane ha fornito ad alcuni giocatori i beni di prima necessità, così da non costringerli ad uscire. I tifosi della Dea non vogliono però che la Serie A riprenda, come scritto nero su bianco qualche giorno fa dal capo ultras della squadra, Claudio Galimberti: «Bergamo e la sua gente vengono prima della nostra squadra. Presidente Percassi, questa unica e già storica strage cittadina merita un'altrettanto unica e storica decisione. Mi viene spontaneo pensare sia possibile che per l'Atalanta il campionato finisca qua». Chi non vuole tornare in campo è il presidente del Brescia, Cellino: «Piuttosto schiero la Primavera», la recente provocazione.

I suoi giocatori, per essere a norma con il protocollo della Figc, dovranno vivere per tre settimane in un albergo visto che il centro sportivo non ha le camere per ospitarli. Nessun problema per Milanello e Zingonia, per Appiano Gentile invece l'Inter potrebbe spostare lo staff di Conte in un hotel: la ristrutturazione della foresteria non è ancora completata e c'è spazio solo per i giocatori.



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