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Una società formato famiglia

Una società formato famiglia

Dai Milia ai Rotondo, sessant’anni di parentele biancoblù

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SASSARI. Si fa presto a dire “siamo una grande famiglia”, ma la verità è che in casa Dinamo i passaggi di testimone tra padri e figli e la condivisione familiare, anche in ruoli totalmente diversi, sono da sempre frequentissime. In anni recenti in biancoblù ci sono stati i cugini Travis e Drake Diener, e anche papà e figlio Meo e Brian Sacchetti. Facile anche pensare ai fratelli Emanuele e Federico Rotondo: il primo, classe 1975, ha indossato la maglia della Dinamo per 16 stagioni; il secondo, lo ha affiancato in A2 per 3 stagioni, dal 1995 al 1998, levandosi qualche bella soddisfazione.

Ma in sessant’anni di storia ci sono state tante altre “questioni familiari”. Un altro sassarese, Dario Ziranu, play classe 1972, ha giocato con il Banco per quasi tutti gli anni Novanta, mentre suo padre Franco è stato per trent’anni massaggiatore e factotum.

Ci sono stati Luciano e Pinuccio Mele, rispettivamente presidente e general manager della promozione in serie A del 2010, e soprattutto Dino, Sergio e Francesco Milia: l’Avvocato (con la maiuscola), ha timonato la società per 33, anni, dal 1972 al 2005; Sergio è stato primo un ottimo play, poi un altrettanto capace giemme negli anni Novanta, Francesco ha giocato in serie C negli anni settanta. Tra chi vanta una “doppietta”, ci sono tra gli altri anche i fratelli Beppe e Marco Pinna, in campo negli anni Settanta, e alcune coppie di padri e figli: Oreste e Marcello Giordo, Giovanni e Paolo Losa, e Giampaolo Doro (allenatore e poi coach) e Gianluca, aggregato alla prima squadra nel 2010-’11. (a.si.)

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