L’ippica torna finalmente a vedere la luce
Chilivani scalda i motori per il 3 giugno, ingresso accessibile solo per addetti ai lavori e proprietari
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CHILIVANI. L’ippica riparte! Il 27 maggio sarà il giorno del ritorno in pista per cavalli e fantini, che seppur a porte chiuse, riprenderanno a galoppare dopo il loockdown che ne aveva sospeso le attività. Milano e Follonica saranno gli ippodromi che inaugurano per il galoppo questa delicata fase, poi seguirà il giorno dopo Firenze, il 29 Roma e il 31 Merano. Per quanto riguarda la Sardegna e Chilivani si riparte il mercoledì 3 giugno, si proseguirà con i restanti lunedì di giugno a partire dall'8, mentre a luglio si correrà lunedì 6 e si chiuderà la prima parte di stagione domenica 12 luglio, giorno in cui è prevista la disputa degli Internazionali.
Si correrà sì, ma con nuove normative imposte dal protocollo sanitario, redatto dal ministero della Salute in collaborazione con il Mipaaf, il quale detta regole rigide e scrupolose. Tutti gli ippodromi sono chiamati ad un compito di responsabilità ma anche di adattamento a questa nuova ippica post Covid-19. Cambia il numero massimo di partenti per corsa, limitato a 12; aumenta il numero delle corse per giornata che può arrivare ad un massimo di 10 prove, ognuna intervallata non più da 30 minuti ma bensì da 45. Questo è quello che riguarda la parte tecnica.
Il protocollo operativo per le giornate di corse prevede l'ingresso oltre agli addetti ai lavori (fantini, allenatori, artieri, commissari, veterinari, ecc.), anche ai proprietari dei cavalli titolari dei colori, che andranno a completare una lista di persone, diramata dalle società di corse, per accedere durante il convegno. All'ingresso ci sarà un triage che monitorerà la temperatura corporea di tutte le persone autorizzate, che dovranno indossare la mascherina protettiva. Mascherina obbligatoria anche i fantini, che dovranno indossarla anche in corsa. Dunque Chilivani, se verrà accettato il protocollo dalle autorità locali competenti, è pronto a ripartire assieme a tutto il circus del Galoppo Sardo.
Bruno Murratzu
Si correrà sì, ma con nuove normative imposte dal protocollo sanitario, redatto dal ministero della Salute in collaborazione con il Mipaaf, il quale detta regole rigide e scrupolose. Tutti gli ippodromi sono chiamati ad un compito di responsabilità ma anche di adattamento a questa nuova ippica post Covid-19. Cambia il numero massimo di partenti per corsa, limitato a 12; aumenta il numero delle corse per giornata che può arrivare ad un massimo di 10 prove, ognuna intervallata non più da 30 minuti ma bensì da 45. Questo è quello che riguarda la parte tecnica.
Il protocollo operativo per le giornate di corse prevede l'ingresso oltre agli addetti ai lavori (fantini, allenatori, artieri, commissari, veterinari, ecc.), anche ai proprietari dei cavalli titolari dei colori, che andranno a completare una lista di persone, diramata dalle società di corse, per accedere durante il convegno. All'ingresso ci sarà un triage che monitorerà la temperatura corporea di tutte le persone autorizzate, che dovranno indossare la mascherina protettiva. Mascherina obbligatoria anche i fantini, che dovranno indossarla anche in corsa. Dunque Chilivani, se verrà accettato il protocollo dalle autorità locali competenti, è pronto a ripartire assieme a tutto il circus del Galoppo Sardo.
Bruno Murratzu
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