La Nuova Sardegna

Sport

Cuore e sacrificio: il Cagliari è pronto per sfidare la Dea

di Roberto Muretto
Cuore e sacrificio: il Cagliari è pronto per sfidare la Dea

Per coltivare il sogno Europa bisogna battere l’Atalanta Rossoblù con una difesa di emergenza, fiducia a Carboni

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Se ci limitiamo ad analizzare i numeri e guardare la classifica, tra Cagliari e Atalanta non c’è partita. La squadra di Gasperini è da considerare di un altro pianeta. Ma nel calcio non sempre vince chi è favorito, le sorprese sono possibili. I rossoblù, ancora pieni di cerotti, daranno tutto per fermare la marcia di un avversario che segna gol a grappoli e gioca a ritmi vertiginosi. Servirà la partita perfetta per continuare la serie positiva e alimentare il sogno europeo.

Carattere. Walter Zenga dice che bisogna solo pensare a giocare, dimenticandosi che di fronte hai un avversario di spessore. Forse ha ragione l’allenatore del Cagliari, se vai in campo con la giusta spensieratezza e senza condizionamenti, magari riesci a fare qualcosa di speciale E oggi, contro la Dea, i Quattro Mori dovranno tirare fuori la determinazione, la cattiveria agonistica, gettare il cuore oltre l’ostacolo. È l’unica strada per fermare una squadra che non è più una sorpresa o una meteora ma una big della serie A, che anche la prossima stagione, visto il vantaggio accumulato dalla quinta (la Roma) giocherà la Champions League.

Scelte obbligate. Zenga fa il misterioso ma in realtà ha poche frecce nel suo arco e dovrà utilizzarle quasi tutte. I problemi maggiori sono in difesa. Carboni confermato centrale, mentre Pisacane, che ha due costole fratturate e ancora non è del tutto guarito, stringerà i denti e andrà in campo. Il terzo difensore sarà il greco Lykogiannis. Giocherà dal primo minuto Ionita a sinistra della linea di centrocampo Per il resto non cambierà nulla con Rog e Nandez davanti alla difesa, Mattiello a destra, Nainggolan tra le linee, Joao Pedro e Simeone di punta, col brasiliano libero di abbassarsi e creare spazio per gli inserimenti dei centrocampisti.

Gli avversari. «Ogni gara presenta delle problematiche diverse le parole di Gianpiero Gasperini, mister dei narazzurri. Noi vogliamo portare avanti il nostro momento positivo e vogliamo centrare il nostro obiettivo che è qualificarci alla prossima Champions League. Sappiamo che col Cagliari sarà una gara difficile». Sulla formazione risponde così: «Godiamo tutti di una buona salute, posso scegliere e le prossime quattro partite le giocheremo tutte a distanza di tre giorni. Sarà il momento decisivo per stabilizzare il nostro vantaggio ed è probabile che dall'inizio ci saranno dei cambi».

L’arbitro. L’ultima volta che La Penna ha diretto i Cagliari è stato uno show. Alla “Sardegna Arena” Fiorentina travolta 5-2. I rossoblù sperano di ripetere quell’exploit anche oggi. Ma servirà la perfezione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative