Nainggolan saluta ma è un arrivederci
di Roberto Muretto
Prima offerta del Cagliari all’Inter per il centrocampista: 12 milioni pagabili in due anni. Marotta ha preso tempo
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CAGLIARI. Da oggi Radja Nainggolan torna a disposizione dell’Inter. Quello del centrocampista non è un addio alla Sardegna ma un arrivederci. Ieri mattina Tommaso Giulini, presidente dei Quattro Mori, e Beppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter, si sono incontrati a Milano per discutere del giocatore. Il patron rossoblù ha presentato una prima proposta per trattenere il giocatore. Al momento, però, i nerazzurri non hanno dato una risposta definitiva e chiesto tempo. I due club si aggiorneranno più avanti, ma dovranno tenere conto, soprattutto la società di Zhang, della volontà del calciatore, deciso a restare in Sardegna al centro di un progetto ambizioso. Non è un dettaglio in una trattativa aperta e che il Cagliari si augura di chiudere in tempi brevi. «Meno male che ho fatto già una settimana qui di allenamento ha detto ieri Radja dialogando su Twitter con l’ex compagno di squadra Ariaudo -. Oggi è il mio ultimo giorno da giocatore del Cagliari, poi dovrò rientrare in nerazzurro», ha aggiunto il belga. Concludendo con un tono divertito in questo modo: «Io con Messi all’Inter? È troppo forte per giocare con me».
La proposta. I nerazzurri non hanno intenzione di fare sconti. Valutano 15 milioni l’indo-belga e vorrebbero cederlo a titolo definitivo. Hanno necessità di fare cassa per investire su un mercato oneroso considerate le richieste del tecnico Antonio Conte. Giulini ha proposto 12 milioni da pagare in due anni che potrebbero diventare 15 con i bonus. Al giocatore verrà fatto firmare un contratto di tre o quattro anni, con la spalmatura dell’ingaggio. Eusebio Di Francesco aspetta con ansia la fumata bianca.
Un altro colpo. Il Cagliari ha chiuso con la Fiorentina la trattativa per Riccardo Sottil. Il ventunenne esterno d’attacco arriverà con la formula del prestito con diritto di riscatto. Un’operazione portata a termine in un paio di giorni. Per l’angolano Luvumbo siamo ai dettagli. Probabile che già oggi l’attaccante (18 anni) prenda un volo per Roma per sostenere le visite mediche. Il Cagliari pagherà il giocatore 800 mila euro e verserà una percentuale al Primeiro de Agosto sulla futura vendita.
La difesa. Il reparto necessita di rinforzi. Il giovane Zappa sarebbe un acquisto in prospettiva futura, c’è bisogno di qualche giocatore esperto. Il Cagliari non molla per Calabria, anche se per il momento il Milan non sembra disposto ad aprire una trattativa. L’interesse per il centrale Tonelli resta immutato, ma quando c’è di mezzo Aurelio De Laurentiis trovare l’accordo non è mai facile.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La proposta. I nerazzurri non hanno intenzione di fare sconti. Valutano 15 milioni l’indo-belga e vorrebbero cederlo a titolo definitivo. Hanno necessità di fare cassa per investire su un mercato oneroso considerate le richieste del tecnico Antonio Conte. Giulini ha proposto 12 milioni da pagare in due anni che potrebbero diventare 15 con i bonus. Al giocatore verrà fatto firmare un contratto di tre o quattro anni, con la spalmatura dell’ingaggio. Eusebio Di Francesco aspetta con ansia la fumata bianca.
Un altro colpo. Il Cagliari ha chiuso con la Fiorentina la trattativa per Riccardo Sottil. Il ventunenne esterno d’attacco arriverà con la formula del prestito con diritto di riscatto. Un’operazione portata a termine in un paio di giorni. Per l’angolano Luvumbo siamo ai dettagli. Probabile che già oggi l’attaccante (18 anni) prenda un volo per Roma per sostenere le visite mediche. Il Cagliari pagherà il giocatore 800 mila euro e verserà una percentuale al Primeiro de Agosto sulla futura vendita.
La difesa. Il reparto necessita di rinforzi. Il giovane Zappa sarebbe un acquisto in prospettiva futura, c’è bisogno di qualche giocatore esperto. Il Cagliari non molla per Calabria, anche se per il momento il Milan non sembra disposto ad aprire una trattativa. L’interesse per il centrale Tonelli resta immutato, ma quando c’è di mezzo Aurelio De Laurentiis trovare l’accordo non è mai facile.
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