VELA
Alghero, Ishtar è la regina della regata di Sant’Elm
ALGHERO. E' Ishtar la regina della regata di Sant'Elm, la storica manifestazione di vela latina tornata in auge dopo tre anni nelle acque di Alghero, grazie all'organizzazione della Sezione locale...
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ALGHERO. E' Ishtar la regina della regata di Sant'Elm, la storica manifestazione di vela latina tornata in auge dopo tre anni nelle acque di Alghero, grazie all'organizzazione della Sezione locale della Lega Navale Italiana con la collaborazione del Consorzio del Porto di Alghero.
Il gozzo di Giorgio Macioccu, con al timone Roberto Sechi, si è imposto in tempo compensato davanti alla lancia stintinese Domenico II, ancora una volta prima in tempo reale, penalizzata da un equipaggio troppo ridotto che lo ha costretto a terzarolare, ha dovuto pagare in tempo corretto nei confronti di Ishtar, forte della preparazione, completezza e costanza del suo equipaggio.
Nella classe Guzzette, Gloria di Michele Mura (timoniere Giuseppe Paddeu, Alghero), dominatrice del Trofeo del Corall, è apparsa la di sotto delle sue reali potenzialità, seguita da Santa Barbara (Alghero), Nonna Irene (Castelsardo), Luigi 1946 (Bosa), Raffaelina (Alghero) e Scurpena (Bosa). Un grande spettacolo, la XVI edizione della regata di Sant'Elm, con la flotta dell'antico armo spuntata quasi d'incanto davanti alla città, sospinta inizialmente da un leggero vento di ponente che ha poi girato a libeccio e aumentato d'intensità, consentendo alle imbarcazioni (portacolori delle marinerie di Bosa, Alghero, Stintino e Castelsardo), di aumentare le andature.
Impegnativo il percorso costiero di cinque miglia che gli equipaggi hanno ripetuto per due volte. La vela latina ha ripreso a gonfiare le proprie vele, importante e di buon auspicio la giovane età dell’equipaggio della lancia Luigi 1946 di Bosa, composto da Francesco Pirisi, Pierpaolo Mozzo, Alessandro Fenu e Angelo Mocci.
Sergio Casano
Il gozzo di Giorgio Macioccu, con al timone Roberto Sechi, si è imposto in tempo compensato davanti alla lancia stintinese Domenico II, ancora una volta prima in tempo reale, penalizzata da un equipaggio troppo ridotto che lo ha costretto a terzarolare, ha dovuto pagare in tempo corretto nei confronti di Ishtar, forte della preparazione, completezza e costanza del suo equipaggio.
Nella classe Guzzette, Gloria di Michele Mura (timoniere Giuseppe Paddeu, Alghero), dominatrice del Trofeo del Corall, è apparsa la di sotto delle sue reali potenzialità, seguita da Santa Barbara (Alghero), Nonna Irene (Castelsardo), Luigi 1946 (Bosa), Raffaelina (Alghero) e Scurpena (Bosa). Un grande spettacolo, la XVI edizione della regata di Sant'Elm, con la flotta dell'antico armo spuntata quasi d'incanto davanti alla città, sospinta inizialmente da un leggero vento di ponente che ha poi girato a libeccio e aumentato d'intensità, consentendo alle imbarcazioni (portacolori delle marinerie di Bosa, Alghero, Stintino e Castelsardo), di aumentare le andature.
Impegnativo il percorso costiero di cinque miglia che gli equipaggi hanno ripetuto per due volte. La vela latina ha ripreso a gonfiare le proprie vele, importante e di buon auspicio la giovane età dell’equipaggio della lancia Luigi 1946 di Bosa, composto da Francesco Pirisi, Pierpaolo Mozzo, Alessandro Fenu e Angelo Mocci.
Sergio Casano
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