La VerdeAzzurro stende l’Hac Nuoro
A2 di pallamano, i sassaresi vincono il derby 32-18. Il coach: «Un bell’esordio»
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SASSARI. Buona la prima per la VerdeAzzurro che nella gara d’esordio del campionato di A2 di pallamano maschile batte l’Hac Nuoro per 32-18.
La VerdeAzzurro, nonostante abbia perso elementi del calibro di Moreno e Debernardinis, ha messo in campo tutto l’entusiasmo che può dare una squadra giovanissima. L’aiuto ricevuto dal neo acquisto Luciano Vassia, nel duplice ruolo di terzino e preparatore atletico, è stato determinante sotto molti punti di vista. Ha funzionato anche l'intesa tra Francesco Cherosu, Alessio Delogu e Nicola Idili.
«Nonostante il Nuoro sia una squadra rinnovata siamo riusciti dopo 15-20 minuti ad imporre il nostro gioco – dice il tecnico Patrizia Canu – Questo ci ha consentito di dare minutaggio ai giovanissimi classe 2003 presenti nel nostro roster, il futuro della nostra squadra in serie A».
Ora la VerdeAzzurro si gode i primi due punti. «Un bell’esordio, non pensavo a questo punteggio prima della partita. Conosco i nuoresi e so che sono duri a morire e con loro bisogna stare attenti fino all'ultimo minuto, i miei ragazzi sono stati bravi», conclude l’allenatrice sassarese.
Molta delusione invece in casa Nuoro. Dopo la bella prova nel torneo del Redentore di qualche giorno fa, i barbaricini si aspettavano qualcosa di più, «La trasferta turritana è stata molto costruttiva – il commento amaro del patron Roberto Deiana –. Abbiamo acquisito la consapevolezza che dobbiamo affinare la mira, tanta la mole dei legni colpiti».
Sergio Masia
La VerdeAzzurro, nonostante abbia perso elementi del calibro di Moreno e Debernardinis, ha messo in campo tutto l’entusiasmo che può dare una squadra giovanissima. L’aiuto ricevuto dal neo acquisto Luciano Vassia, nel duplice ruolo di terzino e preparatore atletico, è stato determinante sotto molti punti di vista. Ha funzionato anche l'intesa tra Francesco Cherosu, Alessio Delogu e Nicola Idili.
«Nonostante il Nuoro sia una squadra rinnovata siamo riusciti dopo 15-20 minuti ad imporre il nostro gioco – dice il tecnico Patrizia Canu – Questo ci ha consentito di dare minutaggio ai giovanissimi classe 2003 presenti nel nostro roster, il futuro della nostra squadra in serie A».
Ora la VerdeAzzurro si gode i primi due punti. «Un bell’esordio, non pensavo a questo punteggio prima della partita. Conosco i nuoresi e so che sono duri a morire e con loro bisogna stare attenti fino all'ultimo minuto, i miei ragazzi sono stati bravi», conclude l’allenatrice sassarese.
Molta delusione invece in casa Nuoro. Dopo la bella prova nel torneo del Redentore di qualche giorno fa, i barbaricini si aspettavano qualcosa di più, «La trasferta turritana è stata molto costruttiva – il commento amaro del patron Roberto Deiana –. Abbiamo acquisito la consapevolezza che dobbiamo affinare la mira, tanta la mole dei legni colpiti».
Sergio Masia
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