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BASKET»SERIE A

di Mario Carta
BASKET»SERIE A

SASSARI. Sembra passata una vita, è passato il covid e ancora non se n’è andato ma la Dinamo Banco di Sardegna c’è, e torna in campo, sul suo campo. Domani alle 18.15 al PalaSerradimigni il debutto...

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SASSARI. Sembra passata una vita, è passato il covid e ancora non se n’è andato ma la Dinamo Banco di Sardegna c’è, e torna in campo, sul suo campo. Domani alle 18.15 al PalaSerradimigni il debutto casalingo contro Trieste, dopo la vittoria a Pesaro nel primo turno della nuova serie A di basket, l’undicesima di fila per i sassaresi. La Dinamo c’è ed è pronta, anche se ancora non al completo. Ma almeno una buona notizia ieri mattina coach Gianmarco Pozzecco presentando il match l’ha data, e se ancora Justin Tillman non potrà giocare, è invece recuperato al cento per cento Stefano Gentile.

C’è la Dinamo, e domani al PalaSerradimigni di Sassari ci sarà anche il pubblico. 700 persone, per cominciare. «Sono contento per quelli che potranno assistere alla partita e dispiaciuto per chi non potrà esserci – ha detto il coach dei biancoblù –, ma siamo consapevoli che con la capienza ridotta il pubblico non penso possa condizionare il match, 700 persone in un palazzetto da 5000 non si sentono. Ma abbiamo fatto un po’ di conti con lo staff e sono stupito, sono comunque soldini importanti che entrano e la prima cosa che conta in questo momento è la sopravvivenza della pallacanestro che riguarda tante persone, giocatori, allenatori e tanti addetti ai lavori che potrebbero piangerne».

Sulla partita, parole al miele per gli avversari: «Sono nato a Gorizia e dopo soli 12 giorni ero a Trieste, conosco l’entusiasmo che la pallacanestro vive lì. Lo scorso anno ci hanno battuto due volte ed è sicuramente frutto del cammino di grande crescita di una società e uno staff tecnico di livello. Ho visto la partita con Cremona e qualche sfida di supercoppa: ci aspetta un’altra battaglia perché noi siamo un po’ un cantiere aperto perché abbiamo cambiato e fatto di necessità virtù, con diversi infortuni e poca possibilità di allenarci. Ma non ci piangiamo addosso. So quanto i sardi siano legati alla Dinamo e quanto le soddisfazioni della squadra possano dare piacere ai tifosi. Proprio perché sentiamo questo livello di responsabilità, vogliamo essere onesti e chiediamo un po’ di pazienza: siamo stati bravi contro Pesaro ma per vedere la migliore Dinamo ci vorrà un po’ di tempo e servirà avere Justin Tillmann in campo. Intanto domenica rientrerà Stefano Gentile, che è una pedina di grande peso per noi. Ho visto i ragazzi estremamente concentrati in allenamento, siamo contenti dello spirito che stanno dimostrando ancor di più dopo la vittoria di Pesaro, ovviamente le vittorie ci danno energia”.



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