Due Olimpiadi e un quinto posto mondiale nel palmarès
ORISTANO. Valentina Uccheddu è nata a Oristano il 26 ottobre del 1966. Ha sempre gareggiato per l’Atletica Oristano seguita dal tecnico Francesco Garau. Il suo palmarès è ricchissimo. Oltre a una...
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ORISTANO. Valentina Uccheddu è nata a Oristano il 26 ottobre del 1966. Ha sempre gareggiato per l’Atletica Oristano seguita dal tecnico Francesco Garau. Il suo palmarès è ricchissimo. Oltre a una marea di titoli sardi nel lungo e nel triplo, e al record regionale sui 300 metri, Valentina Uccheddu ha ottenuto nella sua carriera ben 6 titoli italiani di salto in lungo. Due indoor (’91 e ’99) e 4 assoluti: nel 1991 e 1992 spezzando il lungo regno di Antonella Capriotti, quindi nel 1995 e ancora nel 1999, dopo il rientro dall’infortunio più grave della sua carriera: la rottura del tendine di Achille proprio alla vigilia della sua seconda partecipazione alle Olimpiadi, quelle di Atlanta del 1996.
La portacolori dell’Atletica Oristano è stato convocata sia alle Olimpiadi americane che a quelle di quattro anni prima a Barcellona, dove non aveva superato il turno eliminatorio, saltando 6,40. Ha preso parte anche a tre edizioni dei campionati mondiali, ottenendo nel 1995 a Goteborg il quinto posto assoluto, la miglior prestazioni individuale di sempre nella competizione iridata per un atleta sardo: in Svezia la Uccheddu saltò la misura di 6,76. Un anno prima il suo primato personale di 6,80 ottenuto il 31 luglio al Sestriere. Per due volte è stata primatista italiana della specialità . (en.g.)
La portacolori dell’Atletica Oristano è stato convocata sia alle Olimpiadi americane che a quelle di quattro anni prima a Barcellona, dove non aveva superato il turno eliminatorio, saltando 6,40. Ha preso parte anche a tre edizioni dei campionati mondiali, ottenendo nel 1995 a Goteborg il quinto posto assoluto, la miglior prestazioni individuale di sempre nella competizione iridata per un atleta sardo: in Svezia la Uccheddu saltò la misura di 6,76. Un anno prima il suo primato personale di 6,80 ottenuto il 31 luglio al Sestriere. Per due volte è stata primatista italiana della specialità . (en.g.)
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