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Cagliari, l’obiettivo è quota cinquecento

di Roberto Muretto
Cagliari, l’obiettivo è quota cinquecento

Una vittoria domani a Bologna per un mitico traguardo: i punti conquistati in trasferta nei tornei a girone unico

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CAGLIARI. Una vittoria a Bologna proietterebbe il Cagliari nelle zone nobili della classifica. E consentirebbe ai rossoblù di raggiungere un prestigioso traguardo: 500 punti in trasferta. I Quattro Mori dalla stagione 1964-1965 (campionato a girone unico) sono arrivati a quota 497 punti conquistati fuori dalla Sardegna. Grazie a 114 vittorie, 214 pareggi, per un totale di 328 gare nelle quali i sardi sono tornati a casa con qualcosa dentro la cassaforte. Uno stimolo in più per la squadra guidata da Di Francesco, impegnata domani contro un avversario che non se la passa bene ed ha voglia di riscatto.

Strada nuova. Ormai il 4-2-3-1 è diventato il cavallo di battaglia del Cagliari. Di Francesco ha deciso di abbandonare (forse temporaneamente) il 4-3-3 perchè ha capito di non avere gli uomini con le caratteristiche per adottare questo modulo. «Cerco di dare continuità al sistema di gioco - ha spiegato il tecnico rossoblù -. Non ha senso cambiare tanto, anche perché i ragazzi si allenano con questo sistema di gioco e dobbiamo dare certezze in entrambe le fasi. Naturalmente dobbiamo continuare a lavorare e migliorare in tanti aspetti, ma proseguiamo convinti su questa strada». Un’idea precisa per dare un’identità alla squadra, riservandosi di fare eventuali modifiche se in futuro sarà necessario.

Alternative. La gara di mercoledì con la Cremonese ha mandato un paio di segnali importanti a Di Francesco. Il primo arriva da Ounas, giocatore che rappresenta una valida soluzione a destra nel terzetto dietro la punta. La duttilità di Nandez consente al mister di spostare l’uruguaiano su una fascia o l’altra e dovesse dare spazio al franco-algerino, gli farebbe posto Sottil. Anche Pavoletti, che ancora non è al top della condizione, è pronto a dare il suo contributo. L’attaccante finora in campionato ha messo insieme pochi minuti, ora è pronto a insidiare Simeone, che in questo momento, però, è intoccabile.

Gli avversari. È allarme rosso a Casteldebole. Dopo Diks, Medel, Poli e Skov Olsen si ferma anche Santander: quattro mesi di stop per l'attaccante paraguaiano. Il giocatore era stato sostituito nell'intervallo della gara di Coppa Italia con la Reggina per un trauma contusivo-distorsivo al ginocchio destro: gli esami non gli hanno dato scampo e sarà costretto a finire sotto i ferri: martedì l’operazione. Sinisa Mihajlovic prende atto delle tante defezioni e studia la formazione da opporre al Cagliari. Il tecnico dei felsinei a un anno dal trapianto sta bene e spera di festeggiare con una vittoria che toglierebbe i suoi dai guai.

L’arbitro. Sei gli incroci fra il Cagliari e l’arbitro Fabbri di Ravenna. Due vittorie, due pareggi e altrettante sconfitte i risultati ottenuti dai rossoblù. Dieci i precedenti del Bologna . Il fischietto romagnolo ha diretto gli emiliani sia in Serie A che in B. La formazione bolognese ha questo score: due vittorie, quattro pareggi e altrettante sconfitte.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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