Dinamo, arriva il Tenerife ed è già spareggio-primato

Champions League, lLa sfida con i gialloneri al PalaSerradimigni vale sin d’ora il passaggio del turno. I sassaresi ancora senza Treier, Kruslin e (forse) Gentile. Ma il Poz ci sarà

SASSARI. Seconda giornata del girone di qualificazione della Basketball Champions League Fiba, ed è già decisiva. Al PalaSerradimigni di Sassari stasera alle 20.30 la Dinamo ospita l’Iberostar Tenerife. In palio c’è l’allungo in testa. La Dinamo all’esordio ha battuto 93-84 il Galatasaray. Il team delle Canarie – anche lui davanti ai suoi tifosi – si è sbarazzato per 98-73 dei danesi del Bakken Bears. In un girone liofilizzato a quattro soli team per sostenere l’impatto della pandemia, con il passaggio del turno garantito solo alle prime due, chi vince stasera magari non volerà, ma un balzo significativo in avanti lo fa. Dinamo senza paura, certa della sue certezze scoperte anche nella continua emergenza. Anche stasera coach Pozzecco – che torna in panchina dopo l’assenza precauzionale con Varese, dovuta a qualche linea di febbre – dovrà fare a meno di Treier e Kruslin. Il risultato dei tamponi effettuati ieri dal club biancoblù ha detto che la situazione non è peggiorata, ma neanche migliorata. Stessa situazione di domenica in campionato dunque, anche se Stefano Gentile potrebbe aver fatto qualche passo avanti, e non è escluso che l’esterno possa garantire qualche minuto. Dall’altra parte del campo la vicecapolista della A spagnola, dietro il Real. Sei vinte e una persa (l’ultima) col Barcellona, ma una gara in meno giocata. Un roster misto gioventù-esperienza per coach Vidorreta, con tanti giocatori già visti in Italia: Fitipaldo (Avellino), Huertas (Fortitudo Bologna), Shermandini (Cantù), Butterfield (Reggio Emilia), Sulejmanovic (Capo d’Orlando), Doornekamp (Caserta). E la Dinamo conosce già l’ex Burgos Lory, affrontato la scorsa stagione. Sarà dura, la Dinamo lo sa. Ma lo sa anche il Tenerife. E se è vero che a porte chiuse il pubblico e il tifo non si sentono, la Dinamo il vantaggio del fattore campo intende sfruttarlo ugualmente. Con uno Spissu sempre più leader, con la fisicità di Tillman e Burrell, con la tecnica di Bilan e degli altri “slavi” sassaresi. La Dinamo ha già saputo reagire all’emergenza con risultati eccellenti all’esordio nella Bcl contro i turchi e si è confermata in campionato contro Varese. Ora, vuole ripetersi stasera su un palcoscenico internazionale che calca con sempre maggiore autorevolezza.

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