Ronaldo-Cagliari 2-0: rossoblù battuti dalla Juve

Joao Pedro in azione

La squadra di Di Francesco lotta per 90 minuti ma si arrende al fuoriclasse portoghese

TORINO. Il Cagliari esce a testa alta da Torino, Perde 2-0 ma lotta per tutti i 90'. A decidere la partita il fuoriclasse Ronaldo autore di due reti alla fine del primo tempo che hanno fatto pendere l'ago della bilancia dalla parte della Juventus.

Di Francesco, in avvio costretto a rinunciare a Godin, Lykogiannis e Nandez, sceglie in difesa il terzetto Walukiewicz, Klavan e Pisacane, conferma i due mediani Rog e Marin e in linea con loro Zappa a destra e Tripaldelli a sinistra e in avanti dietro Simeone ci sono Ounas, Joao Pedro. I rossoblù partono discretamente, tenendo bene all'assalto juventino. all'11 segna Bernardeschi ma il gol viene annullato giustamente per il fuorigioco di Morata.

C'è anche qualche iniziativa del Cagliari, in campo in maglia gialla, ma non succede mai che un tiro possa impensierire Buffoni, schierato titolare da Pirlo.

Nel finale, però, si sveglia Ronaldo che buca la porta di Cragno due volte: al 38' una magìa del portoghese che riceve palla a sinistra si accentra e fulmina il portiere rossoblù di destro e al 42' il raddoppio con la rete sugli sviluppi di un calcio d'angolo ancora di Cr7 lasciato colpevolmente tutto solo a due metri dalla porta.

In apertura di ripresa Di Francesco sceglie di togliere Tripaldelli per mettere dentro Sottil e cercare la riscossa. All'8' però la Juve sfiora ancora il gol sugli sviluppi di un angolo Demiral colpisce la traversa con un colpo di testa.E al 10', dopo una tambureggiante azione rossoblù davanti a Buffon, in contropiede Bernardeschi scalda i guantoni a Cragno.

Al 22' gol annullato a Klavan, su calcio d'angolo in cui Marin si trova in fuorigioco al momento del cross che l'estone riesce a deviare (inutlmente) di testa alle spalle di Buffon. Klavan oltretutto rimedia una botta al capo ed è costretto a uscire, sostituito da Carboni.

Poi diversi cambi nelle due squadre, ma il punteggio non cambia. Il Cagliari ci ha provato con tutte le forze, ma le assenze e l'indubbia forza dei bianconeri hanno impedito un risultato positivo. Per la seconda volta in questo campionato i rossoblù sono rimasti anche all'sciutto. Non avevano segnato in questo campionato nella partita interna persa con la Lazio.

Juventus (4-4-2): Buffon; Cuadrado, Demiral, De Ligt, Danilo (40' st Alex Sandro); Kulusevski (40' st Chiesa), Arthur (40' st Bentancur), Rabiot (24' st McKennie), Bernardeschi; Ronaldo, Morata (24' st Dybala) (1 Szczesny, 31 Pinsoglio, 38 Frabotta, 40 Vrioni, 39 Portanova, 36 Di Pardo). All.: Pirlo.

Cagliari (3-4-2-1): Cragno; Pisacane, Klavan (25' st Carboni), Walukiewicz; Zappa, Marin (25' st Caligara), Rog, Tripaldelli (1' st Sottil); Joao Pedro, Ounas (36' st Oliva); Simeone (35' st Pavoletti) (1 Aresti, 31 Vicario, 17 Tramoni, 20 Pereiro, 27 Cerri). All.: Di Francesco.

Arbitro: Maresca di Napoli.

Reti: nel pt 38' e 42' Ronaldo.

Note. Angoli: 9-1 per la Juventus. Ammoniti: Rabiot, Tripaldelli, Danilo, Arthur e Sottil per gioco scorretto.

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