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Il Cagliari perde anche Nandez

di Stefano Ambu

L’argentino positivo al Covid, domani contro il Verona mister Di Francesco si affida a Pavoletti

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CAGLIARI. Il suo ingresso in campo col Verona aveva fatto tirare a tutti i tifosi un sospiro di sollievo. E invece il Covid dopo due giorni ha tirato al Cagliari il terzo scherzo dopo quelli di Godin e Simeone: anche Nandez è positivo. Per lui niente Spezia, è chiaro: ora si apre la partita con il protocollo.

Il centrocampista è stato isolato secondo quando previsto dalle normative in vigore. Tutti gli altri componenti del gruppo squadra sono risultati negativi e proseguono l’isolamento fiduciario domiciliare, con la possibilità per gli atleti di svolgere la regolare attività di allenamento e di partita. Il club- questo il comunicato ufficiale sul sito- resta in costante contatto con le autorità sanitarie e continuerà ad osservare quanto stabilito dalle regole antivirus. Nandez l’ha presa con il solito spirito guerriero: «Sguardo al futuro, non vedo l’ora di tornare». Dopo il post su Instagram centinaia di messaggi di affetto e incoraggiamento. Il giocatore sta bene, non accusa sintomi. Nandez era monitorato giorno per giorno e tampone per tampone dopo i casi di positività- tra gli altri quelli del rossoblu Godin- registrati in nazionale uruguaiana. Sempre esiti negativi, sino a ieri. Sembrava davvero fatta. E invece no. Dal punto di vista sportivo il Covid a Cagliari a novembre ha costretto ai box un giocatore per reparto. Colpendo tre dei componenti più forti della rosa.

La formazione. Non è difficile immaginare faccia e pensiero di Di Francesco dopo la nuova tegola, lui che si stava già arrabattando per sostituire Godin e Simeone, più l’infortunato Lykogiannis. In realtà le sostituzioni per quei tre casi sono quasi obbligate e portano ai nomi di Klavan, Pavoletti e Tripaldelli. Ma con un Nandez in meno siamo di nuovo al mal di testa pre Juve. Di nuovo c’è che il sostituto che più si avvicina alle caratteristiche di Nandez ora è a disposizione: Faragó.

Pavoletti. E si ritorna al Pavoletti, pensaci tu. Non ha giocato mai dal primo minuto in campionato. Ma il calcio è così: ora tutti a Cagliari aspettano lui e il suo primo gol stagionale per provare a battere domenica lo Spezia. Domani riflettori (si gioca alle 18) puntati su Pavoletti. E per uno come lui non ci sono partite giocate bene che tengano. L’unica soluzione è la rete.

Spezia. Tanti ex nello Spezia: Rafael, Mattiello, Deiola e Farias. E l’allenatore è Italiano, uno che da giocatore sembrava sempre sul punto di arrivare a Cagliari. A proposito di Farias, attenzione. In Coppa Italia, al suo ingresso, è stato devastante con un gol e due assist.

Birsa. Poche giornate di gloria con Zenga, ma non era mai entrato nel progetto Di Francesco. E ieri è arrivato l’accordo di risoluzione consensuale del contratto con il centrocampista sloveno 28 presenze in maglia rossoblù.

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