Fortitudo-Sacchetti, amore già finito
Squadra in crisi profonda, il ct azzurro esonerato dopo il ko di Brescia
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BOLOGNA. Quello fra Meo Sacchetti e la Fortitudo Bologna sembrava un matrimonio perfetto, fra un coach (che guida anche la Nazionale) che ha sempre messo in campo una basket divertente e una piazza calda e appassionata che attende di tornare agli antichi fasti dopo anni di purgatorio.
E invece il rapporto fra l’ex allenatore della Dinamo e la sponda biancoblù del basket bolognese è durato appena nove partite, con una sola vittoria all’attivo in campionato. La sconfitta, ma soprattutto la resa fisica e mentale di sabato sera a Brescia (dove suo figlio Brian non ha giocato per un problema muscolare) gli è stata fatale e così la società ha deciso di sollevarlo dall’incarico, nonostante il contratto biennale che li legava.
La Fortitudo è ultima in classifica. Sabato sera Sacchetti non si è presentato in sala stampa, lasciando supporre che qualcosa stesse succedendo. Sacchetti ha 67 anni e dopo una carriera da giocatore di alto livello, ha un’altrettanto lunga carriera da allenatore in serie A, impreziosita dallo storico scudetto – con Triplete – vinto a Sassari nel 2014-’15. Non resta disoccupato visto che, dal 2017, guida la nazionale di basket, un rapporto che era stato confermato fino agli europei 2021, che però sono slittati al '22, per evitare la concomitanza con i giochi olimpici.
«A coach Sacchetti – ha scritto la dirigenza della Fortitudo in un comunicato – vanno i ringraziamenti per il lavoro svolto, sin dal primo giorno, con impegno, serietà e correttezza professionale, oltre ad un sincero e sentito in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera».
La squadra è stata momentaneamente affidata al suo assistente Stefano Comuzzo, che probabilmente guiderà la Fortitudo nella sfida europea di martedì sera contro Bilbao. La società, tuttavia, è già al lavoro per individuare un sostituto. Il nome in pole position è quello di Luca Dalmonte, che a metà anni novanta è stato vice allenatore della Effe per quattro stagioni. Con una nota benaugurante per i tifosi: sulla panchina fortitudina, nel 1996, dopo l’esonero di Scariolo, Dalmonte ha esordito in serie A vincendo, nell’unica gara in cui è stato sulla tolda di comando, il derby contro la Virtus, ieri sgambettata dalla Dinamo.
E invece il rapporto fra l’ex allenatore della Dinamo e la sponda biancoblù del basket bolognese è durato appena nove partite, con una sola vittoria all’attivo in campionato. La sconfitta, ma soprattutto la resa fisica e mentale di sabato sera a Brescia (dove suo figlio Brian non ha giocato per un problema muscolare) gli è stata fatale e così la società ha deciso di sollevarlo dall’incarico, nonostante il contratto biennale che li legava.
La Fortitudo è ultima in classifica. Sabato sera Sacchetti non si è presentato in sala stampa, lasciando supporre che qualcosa stesse succedendo. Sacchetti ha 67 anni e dopo una carriera da giocatore di alto livello, ha un’altrettanto lunga carriera da allenatore in serie A, impreziosita dallo storico scudetto – con Triplete – vinto a Sassari nel 2014-’15. Non resta disoccupato visto che, dal 2017, guida la nazionale di basket, un rapporto che era stato confermato fino agli europei 2021, che però sono slittati al '22, per evitare la concomitanza con i giochi olimpici.
«A coach Sacchetti – ha scritto la dirigenza della Fortitudo in un comunicato – vanno i ringraziamenti per il lavoro svolto, sin dal primo giorno, con impegno, serietà e correttezza professionale, oltre ad un sincero e sentito in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera».
La squadra è stata momentaneamente affidata al suo assistente Stefano Comuzzo, che probabilmente guiderà la Fortitudo nella sfida europea di martedì sera contro Bilbao. La società, tuttavia, è già al lavoro per individuare un sostituto. Il nome in pole position è quello di Luca Dalmonte, che a metà anni novanta è stato vice allenatore della Effe per quattro stagioni. Con una nota benaugurante per i tifosi: sulla panchina fortitudina, nel 1996, dopo l’esonero di Scariolo, Dalmonte ha esordito in serie A vincendo, nell’unica gara in cui è stato sulla tolda di comando, il derby contro la Virtus, ieri sgambettata dalla Dinamo.
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