Il Carbonia a caccia del ritmo perduto
«Sono tempi difficili». A parlare è il direttore sportivo del Carbonia, Andrea Colombino, che spiega: «Il calendario prevede tre gare, il 13 col Nola, il 20 a Cassino e il 23 col Latte Dolce. La...
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«Sono tempi difficili». A parlare è il direttore sportivo del Carbonia, Andrea Colombino, che spiega: «Il calendario prevede tre gare, il 13 col Nola, il 20 a Cassino e il 23 col Latte Dolce. La verità è che non siamo ancora sicuri che si possa giocare, tutto poggia su un terreno instabile, finché l’epidemia non sarà davvero stata fermata in qualche modo. Manca il ritmo gara, si è giocato 5 volte in 3 mesi, i ragazzi continuano gli allenamenti applicandosi ma non si possono nemmeno giocare amichevoli e il ritmo campionato è tutta un’altra cosa. Saremmo dovuti essere alla 12ª o 13ª giornata. È un anno eccezionale per la società, per i ragazzi e anche per i tifosi, per la vita di tutti». Per la società sulcitana anche la grana di non avere a disposizione un campo per allenarsi dopo la chiusura dello “Zoboli” da parte del Comune per un contenzioso sugli affitti. «Questo ci costringe a migrare continuamente – dice Colombino – a volte sull’erba di Villamassargia, altre sul sintetico di Siliqua, per fortuna i ragazzi hanno tenuto un comportamento esemplare, nessuna lamentela. Sono estremamente professionali». (carlo floris)
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