La linea verde del Cagliari vale un tesoro
di Roberto Muretto
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Gabriele Zappa, Andrea Carboni, Alessandro TripaldelliWalukiewicz, Carboni, Zappa e Tripaldelli hanno raddoppiato la loro quotazione. Il sogno è riscattare Sottil dalla Fiorentina
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CAGLIARI. Non si può dire che il Cagliari del futuro sia già disegnato. Ma il progetto che la società sta mettendo in piedi prevede di blindare i giovani più interessanti. Una filosofia per dare sostenibilità ad un programma di lavoro ambizioso, pensato su basi solide, senza mai fare il passo più lungo della gamba per non mettere a rischio i conti della società. In questa ottica rientra la firma fino al 2024 del ventenne Walukiewicz. Il difensore polacco ha un valore di mercato di circa 10 milioni di euro ma se continua così, a fine campionato il costo del suo cartellino aumenterà del cinquanta per cento. Una politica lungimirante quella di valorizzare i giovani interessanti, farli crescere e poi magari cederli per fare nuovi investimenti.
Scommesse. Gabriele Zappa e Alessandro Tripaldelli sono due ragazzi di prospettiva. Il primo compirà vent’anni tra qualche giorno, si è già conquistato i gradi di titolare e domenica scorsa a Verona ha confermato la sua duttilità. Può giocare sia basso che alto sulla corsia di destra. Si è legato al Cagliari fino a giugno 2025. Il secondo è un esterno sinistro, nazionale Under 21, con un contratto che scadrà nel 2023. Un ragazzo che ha delle qualità sul quale il tecnico Di Francesco punta, facendolo maturare gradualmente.
Vivaio. Andrea Carboni è un prodotto del settore giovanile del Cagliari. Ha un contratto fino al 2022, che probabilmente l’anno prossimo gli verrà allungato. Un difensore centrale di appena 19 anni, lanciato in Serie A da Walter Zenga. Ha iniziato la stagione in sordina, sembrava un po’ in difficoltà ma appena il mister gli ha dato la possibilità di giocare, ha risposto alla grande, tanto che Di Francesco ha detto: «Farà una bella carriera, l’importante e che continui a lavorare con sacrificio e resti umile». Parole al miele che serviranno da stimolo a un ragazzo che ha avuto un momento in cui ha pensato di lasciare perdere tutto. Nella gerarchia del reparto sta bruciando le tappe ed ha un grande vantaggio: poter avere un insegnante come Godin. Dall’uruguaiano potrà imparare moltissimo.
Sogno. Riccardo Sottil a Cagliari, per ora, è di passaggio. È in prestito per un anno con diritto di riscatto dalla Fiorentina, che si è riservata l’opzione di esercitare il controriscatto. Nei giorni scorsi il direttore sportivo della Viola, Daniele Pradè, è stato chiaro: «Il calciatore al 100% torna alla Fiorentina. Lo aspetta un prolungamento di contratto per altri cinque anni». La situazione è chiara ma conterà molto anche la volontà del giocatore. «A Cagliari mi trovo benissimo, dal mister sto imparando tanto», le parole di Riccardo in una recente intervista. Il presidente Tommaso Giulini vorrebbe provare a tenerselo e in questa ottica, già a gennaio proverà a parlare con la società toscana.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Scommesse. Gabriele Zappa e Alessandro Tripaldelli sono due ragazzi di prospettiva. Il primo compirà vent’anni tra qualche giorno, si è già conquistato i gradi di titolare e domenica scorsa a Verona ha confermato la sua duttilità. Può giocare sia basso che alto sulla corsia di destra. Si è legato al Cagliari fino a giugno 2025. Il secondo è un esterno sinistro, nazionale Under 21, con un contratto che scadrà nel 2023. Un ragazzo che ha delle qualità sul quale il tecnico Di Francesco punta, facendolo maturare gradualmente.
Vivaio. Andrea Carboni è un prodotto del settore giovanile del Cagliari. Ha un contratto fino al 2022, che probabilmente l’anno prossimo gli verrà allungato. Un difensore centrale di appena 19 anni, lanciato in Serie A da Walter Zenga. Ha iniziato la stagione in sordina, sembrava un po’ in difficoltà ma appena il mister gli ha dato la possibilità di giocare, ha risposto alla grande, tanto che Di Francesco ha detto: «Farà una bella carriera, l’importante e che continui a lavorare con sacrificio e resti umile». Parole al miele che serviranno da stimolo a un ragazzo che ha avuto un momento in cui ha pensato di lasciare perdere tutto. Nella gerarchia del reparto sta bruciando le tappe ed ha un grande vantaggio: poter avere un insegnante come Godin. Dall’uruguaiano potrà imparare moltissimo.
Sogno. Riccardo Sottil a Cagliari, per ora, è di passaggio. È in prestito per un anno con diritto di riscatto dalla Fiorentina, che si è riservata l’opzione di esercitare il controriscatto. Nei giorni scorsi il direttore sportivo della Viola, Daniele Pradè, è stato chiaro: «Il calciatore al 100% torna alla Fiorentina. Lo aspetta un prolungamento di contratto per altri cinque anni». La situazione è chiara ma conterà molto anche la volontà del giocatore. «A Cagliari mi trovo benissimo, dal mister sto imparando tanto», le parole di Riccardo in una recente intervista. Il presidente Tommaso Giulini vorrebbe provare a tenerselo e in questa ottica, già a gennaio proverà a parlare con la società toscana.
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