La forza del gruppo per uscire dalla crisi
di Roberto Muretto
I rossoblù anticipano di un giorno la partenza per Firenze. La squadra è compatta e appoggia mister Di Francesco
3 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. C’è un elemento importante che fa essere fiduciosi i dirigenti del Cagliari. Non ci sono spaccature nello spogliatoio. Il gruppo è solido, coeso, tutti remano nella stessa direzione. Anche quelli che potrebbero essere ceduti in questo mercato. Di Francesco ha in mano la situazione ed ha soprattutto la fiducia del presidente. Non è (almeno per ora) un allenatore in bilico, può lavorare serenamente per trovare le soluzioni e dare un calcio alla crisi. La sconfitta col Benevento è stato un colpo basso durissimo da metabolizzare. Era atteso il riscatto dei rossoblù, è arrivata una mazzata. La conferma che il Cagliari è una squadra fragile caratterialmente, con troppi black-out. Domenica la luce si è spenta dopo 35’, il problema è che a differenza di altre volte non si è più riaccesa.
Medicina. Non esistono antidoti efficaci, c’è un solo modo per tirarsi fuori dai pasticci: i risultati. A partita da domenica a Firenze, contro un avversario tutt’altro che malleabile. Una partita da giocare senza Nandez, squalificato per due turni dopo la “follia” messa in scena nel finale della gara col Benevento. Un’assenza pesante, di quelle che costringeranno Di Francesco a rivedere qualcosa, sperando di poter recuperare qualcuno degli assenti. Ounass sicuro, Godin quasi, Klvan ancora in lista d’attesa. I rossoblù partiranno per Firenze dopo l’allenamento di oggi. Un giorno di ritiro in più per ritrovare serenità, preparare nei dettagli la sfida, guardarsi negli occhi e stringere un patto di ferro.
L’uomo in più. Nainggolan non è al top della condizione, ma fino a quando è stato in campo ha dimostrato che cosa è in grado di dare alla squadra. Aggiunge esperienza, qualità nelle giocate, personalità e quella “cazzimma” che in molti momenti delle partite il Cagliari ha confermato di non avere. Con lui in campo anche i più giovani si sentono più sicuri e forse anche più protetti. Radja è motivato, la condizione fisica crescerà mettendo minuti nelle gambe e intensificando gli allenamenti. La maglia rossoblù ce l’ha ormai cucita addosso, la sensazione è che chiuderà la carriera (tra qualche anno) in Sardegna, dove ormai vive da anni.
Mercato. il Bologna di Sinisa Mihajlovic è al lavoro con il Cagliari per cercare un accordo sullo scambio che porterebbe Paolo Faragò in Emilia e Arturo Calabresi in Sardegna. Quest’ultimo è un difensore di 24 anni, La trattativa è avviata e si ragiona sulla formula, con gli emiliani che hanno già incassato il gradimento di Faragò. Intanto prende corpo il trasferimento di Frabotta al Cagliari. L’esterno sinistro, però, andrà via solo se Luca Pellegrini rientra alla Juventus. L’operazione è in corso. Il Genoa, squadra nella quale Pellegrini è in prestito secco, disposto a dare il via libera. La Cremonese insiste per Cerri, la dirigenza rossobù non è del tutto convinta a lasciarlo partire in prestito. Diverso sarebbe il discorso se lo acquistasse a titolo definitivo. C’è una frenata per Pisacane al Lecce. Anche in questo caso il Cagliari riflette se non sia il caso di trattenere un giocatore che può ancora dare molto alla causa dei Quattro Mori.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Medicina. Non esistono antidoti efficaci, c’è un solo modo per tirarsi fuori dai pasticci: i risultati. A partita da domenica a Firenze, contro un avversario tutt’altro che malleabile. Una partita da giocare senza Nandez, squalificato per due turni dopo la “follia” messa in scena nel finale della gara col Benevento. Un’assenza pesante, di quelle che costringeranno Di Francesco a rivedere qualcosa, sperando di poter recuperare qualcuno degli assenti. Ounass sicuro, Godin quasi, Klvan ancora in lista d’attesa. I rossoblù partiranno per Firenze dopo l’allenamento di oggi. Un giorno di ritiro in più per ritrovare serenità, preparare nei dettagli la sfida, guardarsi negli occhi e stringere un patto di ferro.
L’uomo in più. Nainggolan non è al top della condizione, ma fino a quando è stato in campo ha dimostrato che cosa è in grado di dare alla squadra. Aggiunge esperienza, qualità nelle giocate, personalità e quella “cazzimma” che in molti momenti delle partite il Cagliari ha confermato di non avere. Con lui in campo anche i più giovani si sentono più sicuri e forse anche più protetti. Radja è motivato, la condizione fisica crescerà mettendo minuti nelle gambe e intensificando gli allenamenti. La maglia rossoblù ce l’ha ormai cucita addosso, la sensazione è che chiuderà la carriera (tra qualche anno) in Sardegna, dove ormai vive da anni.
Mercato. il Bologna di Sinisa Mihajlovic è al lavoro con il Cagliari per cercare un accordo sullo scambio che porterebbe Paolo Faragò in Emilia e Arturo Calabresi in Sardegna. Quest’ultimo è un difensore di 24 anni, La trattativa è avviata e si ragiona sulla formula, con gli emiliani che hanno già incassato il gradimento di Faragò. Intanto prende corpo il trasferimento di Frabotta al Cagliari. L’esterno sinistro, però, andrà via solo se Luca Pellegrini rientra alla Juventus. L’operazione è in corso. Il Genoa, squadra nella quale Pellegrini è in prestito secco, disposto a dare il via libera. La Cremonese insiste per Cerri, la dirigenza rossobù non è del tutto convinta a lasciarlo partire in prestito. Diverso sarebbe il discorso se lo acquistasse a titolo definitivo. C’è una frenata per Pisacane al Lecce. Anche in questo caso il Cagliari riflette se non sia il caso di trattenere un giocatore che può ancora dare molto alla causa dei Quattro Mori.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
