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Cadoni resta al timone della Figc sarda

di Roberto Muretto
Cadoni resta al timone della Figc sarda

Il presidente rieletto ieri all’unanimità. «Prima riunione a Bitti. La priorità è finire i campionati, bisogna capire come»

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ORISTANO. Gianni Cadoni resta al timone del pallone sardo. Sarà lui, insieme ai suoi più stretti collaboratori, ad affrontare l'emergenza pandemia che sta creando non poche difficoltà al calcio. L'elezione bis (era l'unico candidato), con voto palese, ieri a Oristano. Un plebiscito che conferma l'ottimo lavoro svolto nel quadriennio appena concluso. Il nuovo consiglio direttivo si insedierà a Bitti. «Una scelta fatta col cuore - spiega Cadoni -. Andremo in un comune duramente colpito dall'alluvione. Il calcio è sentimenti e sensibilità, noi vogliamo essere vicini e aiutare chi ne ha bisogno».

Lo slogan di Cadoni quando si è candidato per la prima volta era: “al centro le società”. «E non cambia - conferma il n. 1 della Figc isolana -, loro sono al centro di ogni nostra azione. L'auspicio è che la stagione possa ripartire prima possibile, si tratta di capire come. Lo faremo insieme ai club, saranno loro la nostra guida». Il Covid è un nemico invisibile, che fa paura perchè può colpirti in qualsiasi momento. «La pandemia sta condizionando pesantemente la nostra attività - sottolineaCadoni -. Dalla Lega Dilettanti l'input è cercare di chiudere i campionati giocando le partite di andata e ritorno, cancellando playoff e playout. Ma questo si potrà fare se riusciremo a riprendere entro gennaio, altrimenti la situazione si complicae bisognerà seguire altre strade».

Ci sono in campo delle proposte, piani B e C per evitare che i campionati non si concludano. «E' tutto legato al tempo -aggiunge il presidente regionale -. Se dovessimo riprende a febbraio o marzo, l'idea è quella di concludere il girone di andata e poi decidere promozioni e retrocessioni attraverso la disputa di playoff e playout. Ma non è sicuro che siaquesta la soluzione, ci sono anche altre idee. Noi ci auguriamo di poter svolgere l'attività in modo regolare, senzastravolgimenti, ma in qualche modo la stagione è necessario portarla a termine».

Sono state 202 le società che hanno partecipato all'assemblea elettiva, tutte hanno votato per Gianni Cadoni. «Sonoorgoglioso di questo - dice -, sono state anche troppe buone con me e ringrazio tutti. Il tempo e il tanto lavoro dedicato in questi quattro anni è stato riconosciuto. Aumentano le mie responsabilità, so benissimo che i presidenti dei club da noisi aspettano tanto. Cercheremo di non deluderli. Abbiano raggiunto traguardi importanti e altri ne raggiungeremo, ne sono certo. Abbiamo una missione da compiere: portare più in alto possibile il calcio sardo. Siamo un gruppo di lavoro che ha le competenze per riuscirci».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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