Il Bosa spera nella ripresa e guarda al mercato
Sono attesi nuovi arrivi a rafforzare la rosa di Salvatore Carboni, che ribadisce l’obiettivo salvezza
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BOSA. Il campo Italia desolatamente vuoto. Ogni domenica. Anche a queste latitudini, il calcio si è fermato oramai da tante troppe settimane. “Ma l'emergenza sanitaria viene prima. Non si può pensare allo sport se non si intravvede la luce nella lotta al virus”. A Bosa, come del resto in tutta la Sardegna e non solo, il coro è unanime. E' dura sacrificare la propria passione, ma oggi non è possibile giocare serenamente. L'allenatore giocatore Salvatore Carboni ha le idee chiare. “La salute prima di tutto”.
Nell'attesa di poter riprendere la tanto agognata routine pallonara, la società rossoblù si è attivata da qualche settimana sul mercato per rendere più competitiva una rosa comunque già di primo ordine. Dopo la rivoluzione estiva mirata essenzialmente al ringiovanimento della squadra, si è reso necessario qualche aggiustamento in corsa. I risultati, infatti, non sono stati quelli sperati. La classifica non regala tranquillità. Due punti nella cinque gare disputate sono un bottino troppo magro per una compagine abituata a ben altri risultati. Tra le pieghe dei numeri che parrebbero impietosi, tuttavia, si leggono alcuni dati che regalano speranza e future certezze all'undici allenato da Carboni. Il Bosa ha giocato quattro delle cinque gare in trasferta. In ogni caso, tuttavia, i rossoblù hanno sempre mostrato un buon gioco e si sono giocati ogni partita senza mai regalare niente all'avversario di turno.
L'obiettivo di fine stagione rimane la salvezza, ma è chiaro che una società di blasone come il Bosa non vuole arrivare a tagliare questo traguardo al fotofinish. Nelle ultime settimane il sodalizio guidato da Calaresu ha svincolato alcuni tesserati della rosa, tra cui l'ex La Palma Mattia Bodano. Sono attesi alcuni movimenti sul fronte arrivi, ma molto dipenderà da nuove auspicate certezze da parte della Federazione sulla ripresa dell'attività agonistica.
Matteo Cabras
Nell'attesa di poter riprendere la tanto agognata routine pallonara, la società rossoblù si è attivata da qualche settimana sul mercato per rendere più competitiva una rosa comunque già di primo ordine. Dopo la rivoluzione estiva mirata essenzialmente al ringiovanimento della squadra, si è reso necessario qualche aggiustamento in corsa. I risultati, infatti, non sono stati quelli sperati. La classifica non regala tranquillità. Due punti nella cinque gare disputate sono un bottino troppo magro per una compagine abituata a ben altri risultati. Tra le pieghe dei numeri che parrebbero impietosi, tuttavia, si leggono alcuni dati che regalano speranza e future certezze all'undici allenato da Carboni. Il Bosa ha giocato quattro delle cinque gare in trasferta. In ogni caso, tuttavia, i rossoblù hanno sempre mostrato un buon gioco e si sono giocati ogni partita senza mai regalare niente all'avversario di turno.
L'obiettivo di fine stagione rimane la salvezza, ma è chiaro che una società di blasone come il Bosa non vuole arrivare a tagliare questo traguardo al fotofinish. Nelle ultime settimane il sodalizio guidato da Calaresu ha svincolato alcuni tesserati della rosa, tra cui l'ex La Palma Mattia Bodano. Sono attesi alcuni movimenti sul fronte arrivi, ma molto dipenderà da nuove auspicate certezze da parte della Federazione sulla ripresa dell'attività agonistica.
Matteo Cabras
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