Il Cagliari si mette nelle mani dei senatori
di Roberto Muretto
Domani contro il Milan tornano Nainggolan e Godin, probabile l’esordio di Duncan. Dubbio Calhanoglu per i rossoneri
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CAGLIARI. Nei momenti difficili, i calciatori che hanno più esperienza recitano un ruolo fondamentale. Di Francesco si affida soprattutto a loro per uscire da una situazione complicata. L’allenatore del Cagliari non si aspettava di avere così pochi punti a due giornate dalla fine del girone di andata, era arrivato con grande entusiasmo (che non ha perso) e la voglia di riscattarsi dopo l’esperienza negativa alla Sampdoria. Il tecnico sa che domani contro il Milan un’altra sconfitta potrebbe far saltare il banco. Sa anche che è una partita difficile, contro un avversario che si sta convincendo di poter lottare sino in fondo per lo scudetto. Ma è consapevole che se i suoi tirano fuori l’orgoglio possono ribaltare il pronostico sfavorevole.
Buone notizie. Nainggolan e Godin ci saranno. Tenuti a riposo per l’impegno di Coppa Italia a Bergamo, il centrocampista e il difensore sono pronti a dare il proprio contributo alla squadra. Loro, insieme a Joao Pedro, dovranno suonare la carica. Trasmettere serenità al gruppo, fare in modo che i più giovani sentano il meno possibile il senso della responsabilità. Non saranno della partita, invece, Oliva e Pisacane, entrambi alle prese con problemi fisici. Tutti e due sono dati in partenza, anche se ancora non c’è nulla di sicuro.
I rossoneri. Stefano Pioli deve gestire ancora l'emergenza indisponibili del Milan. Senza Krunic e Rebic ancora positivi al Covid, Leao squalificato, Bennacer e Gabbia infortunati, è in forte dubbio anche la presenza contro il Cagliari domani sera di Hakan Calhanoglu. Il numero 10 rossonero non si allena da due giorni con il resto della squadra. Theo Hernandez, anche lui out venerdì, ha svolto l'allenamento in gruppo ieri. Per il Milan che deve difendere il primo posto con tre punti di vantaggio sull'Inter, ancora scelte quasi obbligate. Pioli però può contare su Ibrahimovic, già in campo 45' in Coppa Italia, e forse su Saelemaekers che ieri ha svolto la seduta in gruppo, la prima dopo settimane.
Esordio. Il forfait di Oliva, che anche ieri ha svolto un allenamento personalizzato, potrebbe consigliare a Di Francesco di gettare subito nella mischia il nuovo arrivato Duncan. Il ghanese conosce benissimo quello che chiede il mister rossoblù, non ha bisogno di capire gli schemi di gioco del mister. I due hanno lavorato insieme al Sassuolo con ottimi risultati. Se giocherà, Duncan prenderà il posto che fino a qualche settimana fa è stato di Rog. Stagione finita per quest’ultimo dopo il grave infortunio subito a Roma. Duncan è un calciatore determinato, aggressivo, dotato di buona tecnica. Sicuramente un’opzione importante.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Buone notizie. Nainggolan e Godin ci saranno. Tenuti a riposo per l’impegno di Coppa Italia a Bergamo, il centrocampista e il difensore sono pronti a dare il proprio contributo alla squadra. Loro, insieme a Joao Pedro, dovranno suonare la carica. Trasmettere serenità al gruppo, fare in modo che i più giovani sentano il meno possibile il senso della responsabilità. Non saranno della partita, invece, Oliva e Pisacane, entrambi alle prese con problemi fisici. Tutti e due sono dati in partenza, anche se ancora non c’è nulla di sicuro.
I rossoneri. Stefano Pioli deve gestire ancora l'emergenza indisponibili del Milan. Senza Krunic e Rebic ancora positivi al Covid, Leao squalificato, Bennacer e Gabbia infortunati, è in forte dubbio anche la presenza contro il Cagliari domani sera di Hakan Calhanoglu. Il numero 10 rossonero non si allena da due giorni con il resto della squadra. Theo Hernandez, anche lui out venerdì, ha svolto l'allenamento in gruppo ieri. Per il Milan che deve difendere il primo posto con tre punti di vantaggio sull'Inter, ancora scelte quasi obbligate. Pioli però può contare su Ibrahimovic, già in campo 45' in Coppa Italia, e forse su Saelemaekers che ieri ha svolto la seduta in gruppo, la prima dopo settimane.
Esordio. Il forfait di Oliva, che anche ieri ha svolto un allenamento personalizzato, potrebbe consigliare a Di Francesco di gettare subito nella mischia il nuovo arrivato Duncan. Il ghanese conosce benissimo quello che chiede il mister rossoblù, non ha bisogno di capire gli schemi di gioco del mister. I due hanno lavorato insieme al Sassuolo con ottimi risultati. Se giocherà, Duncan prenderà il posto che fino a qualche settimana fa è stato di Rog. Stagione finita per quest’ultimo dopo il grave infortunio subito a Roma. Duncan è un calciatore determinato, aggressivo, dotato di buona tecnica. Sicuramente un’opzione importante.
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