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Fossati al debutto: «Il Latte Dolce vuole i tre punti»

Fossati al debutto: «Il Latte Dolce vuole i tre punti»

Appena arrivato in panchina, è prontissimo al confronto «Grande rispetto, ma li metteremo in seria difficoltà»

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SASSARI. Il derbissimo sassarese bussa alla porta del Latte Dolce (stretto attorno alla famiglia di Paolo Tassu, storico dirigente del settore giovanile scomparso ieri), che si presenta all'appuntamento con un nuovo allenatore.

Salutato Udassi, la società biancoceleste ha dato il benvenuto al genovese Fabio Fossati, che appena arrivato si trova già immerso in una sfida che non sarà mai come le altre e questa volta è anche fondamentale per il futuro della stagione. «Io di derby e della loro importanza me ne intendo – dice il tecnico, facendo riferimento a quello della sua città tra Samp e Genoa – e so quante aspettative si ripongano in questo genere di partite. Hanno un'atmosfera avvolgente, che mi danno carica. Ero fermo da un po' e avevo bisogno di un momento così "vivo". Preoccupato? No, sono felice per questo debutto, impegnativo senza dubbio ma anche emozionante. L'obiettivo è prendere i 3 punti, stiamo lavorando per questo, vogliamo arrivare a questa sfida preparati, per giocare al massimo delle nostre potenzialità. Sto iniziando a conoscere i ragazzi e ho subito capito quanto tengono alla squadra. Le prime sensazioni sono buone, certo c'è da lavorare tanto e spero di recuperare presto i giocatori indisponibil».

Fossati e la Sardegna si rincorrevano da un po', qualche finestra negli ultimi mesi si era aperta ma poi a spalancarsi, quasi a sorpresa, è stata quella del Latte Dolce e l'allenatore ligure è subito saltato sulla nave per andare incontro a questa nuova avventura professionale, che lo sta già entusiasmando. «E' la prima volta nell'isola e sono rimasto piacevolmente colpito dal calore dell'accoglienza dei dirigenti sassaresi, si nota una contagiosa voglia di futuro in un ambiente che merita qualcosa di bello e importante».

Il primo impatto con i 90' sarà contro la Torres, madre di tutti gli avversari, e Fossati rende onore al blasone rossoblù: «E' una realtà storica della città, guidata da un tecnico esperto che ben conosce la categoria. Nutro grande rispetto, anche se cercheremo di metterla in difficoltà. Dobbiamo fare risultato pieno e sarà una bella sfida, da vivere da protagonisti, senza preoccupazione ma con serenità. La nota negativa sarà l'assenza del pubblico, sarà dura non sentire il calore dello stadio e speriamo di averlo almeno nel derby di ritorno, con un'altra situazione di classifica». La sua idea di calcio, applicata al derby, è fatta di «gioco arrembante, sempre propositivo, che regali emozioni e divertimento per arrivare al massimo risultato. Voglio una squadra equilibrata ma anche coraggiosa, sempre».

Sa.U.



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