Baz e Tazenda insieme per il nuovo inno ufficiale del club

“Di bianco e di blu” ha debuttato ieri sera al palazzetto. Breve storia delle canzoni scritte per la squadra sassarese

SASSARI. Dall’uovo di Pasqua è uscito...un nuovo inno. Domenica su DinamoTv è stato presentato il videoclip della canzone “Di bianco e di blù”, che la società guidata da Stefano Sardara ha eletto come inno ufficiale del club. «Una produzione 100% made in Sardegna – si legge in una note della società – resa possibile dalla sinergia tra Renato Cubo, Gino Marielli e Tazenda che hanno scritto e composto l’inno e l’inconfondibile voce di Marco Bazzoni, in arte Baz. Eccellenze tutte isolane che hanno lavorato per realizzare un inno che da oggi accompagnerà i giganti biancoblu». Il video è stato realizzato con la collaborazione di Roberto Serra.

Ma quanti sono gli inni della Dinamo? Negli ultimi vent’anni sono state scritte – con più o meno pretese, a seconda degli autori – almeno altri quattro inni, o aspiranti tali. Nel 2001debuttò al palazzetto “Forza Dinamo”, composto da Antonio Deiara su testo di Monserrato Meridda e cantato dal tenore Antonio Bertulu, dal soprano Rosy Cuboni e dalla corale Rossini. La canzone ebbe la “benedizione” dell’Avvocato Milia e venne proposto per diverse stagioni prima e dopo ogni partita interna.

Nel 2011 ne saltarono fuori addirittura due: “Il cielo è bianco blu” di Mario Pingerna e Francesco Sini, e “Dinamo è sempre magica”, di Antonello Sussarellu. Nessuno dei due componimenti ebbe particolare fortuna, e ancor meno ne ebbe il pezzo scritto nel 2014 da Gavino Soro, autore di Carrajoru di Ruseddu, e interpretato da una voce femminile. Visti i precedenti, per Baz, Cubo e Marielli, la sfida è soprattutto contro l’oblio. (a.si.)



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