la crisi rossoblù
La Torres licenzia Graziani Giorico è in pole position
SASSARI. C’è maretta alla Torres. La sconfitta in casa con la Nuova Florida ha riaperto ferite che sembravano rimarginate. Ieri il presidente Salvatore Sechi (nella foto accanto), dopo essersi...
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SASSARI. C’è maretta alla Torres. La sconfitta in casa con la Nuova Florida ha riaperto ferite che sembravano rimarginate. Ieri il presidente Salvatore Sechi (nella foto accanto), dopo essersi consultato col direttore sportivo Degli Esposti, ha rotto gli indugi e nel tardo pomeriggio ha deciso di esonerare il tecnico Archimede Graziani (nella seconda foto).
In pole position per la sostituzione c’è Mauro Giorico, che conosce la serie D campionato come le sue tasche. Ha ottenuto la promozione in serie C alla guida dell’Arzachena qualche anno fa. Le alternative sono Oberdan Biagioni, ex Olbia, e Nunzio Zavattieri, che ha allenato il Bari in Lega Pro. Oggi verrà comunicato il nome.
A far saltare il banco è stata la prestazione dell’altro ieri, negativa sotto tutti gli aspetti. Il patron rossoblù prima di prendere una decisione così importante, ha voluto capire se tra il mister e i giocatori ci fosse ancora feeling o si sia rotto qualcosa. Evidentemente gli umori dello spogliatoio hanno suggerito che era arrivato il momento di cambiare. Ora toccherà alla squadra dare le risposte sul campo, finiti anche gli alibi, e assumersi le responsabilità che gli competono. Della serie basta parole, servono fatti.
A sette giornate dalla fine, le possibilità di centrare la salvezza sono intatte. I bonus, invece, sono finiti. Non ci sono più margini di errore, per evitare di finire in Eccellenza c’è solo una strada: lottare con tutte le forze per non dare un altro dispiacere ai tifosi. La Torres ha superato mille difficoltà in questi anni, ha intrapreso la strada del rinnovamento per cercare di tornare nelle categorie che più le competono. La stagione in corso è nata sotto una cattiva stella, probabilmente non per caso. Sono state fatte una serie di scelte sbagliate in sede di mercato. La conferma dai mille giocatori in entrata e in usciti da quando è cominciato il campionato. Aggiustare una squadra in corsa non è facile, tantomeno in un torneo che ha visto alzarsi il livello tecnico.
La Torres è in apnea da un po’ ma le ultime due vittorie consecutive in trasferta avevano fatto sperare nel definitivo cambio di passo. Ora il campionato si ferma per tre settimane. Ripartirà il 9 maggio dopo che saranno giocati tutti i recuperi e la classifica assumerà una fisionomia reale. Un tempo tutto sommato comodo, a disposizione del nuovo allenatore per portare le sue idee. (r.m.)
In pole position per la sostituzione c’è Mauro Giorico, che conosce la serie D campionato come le sue tasche. Ha ottenuto la promozione in serie C alla guida dell’Arzachena qualche anno fa. Le alternative sono Oberdan Biagioni, ex Olbia, e Nunzio Zavattieri, che ha allenato il Bari in Lega Pro. Oggi verrà comunicato il nome.
A far saltare il banco è stata la prestazione dell’altro ieri, negativa sotto tutti gli aspetti. Il patron rossoblù prima di prendere una decisione così importante, ha voluto capire se tra il mister e i giocatori ci fosse ancora feeling o si sia rotto qualcosa. Evidentemente gli umori dello spogliatoio hanno suggerito che era arrivato il momento di cambiare. Ora toccherà alla squadra dare le risposte sul campo, finiti anche gli alibi, e assumersi le responsabilità che gli competono. Della serie basta parole, servono fatti.
A sette giornate dalla fine, le possibilità di centrare la salvezza sono intatte. I bonus, invece, sono finiti. Non ci sono più margini di errore, per evitare di finire in Eccellenza c’è solo una strada: lottare con tutte le forze per non dare un altro dispiacere ai tifosi. La Torres ha superato mille difficoltà in questi anni, ha intrapreso la strada del rinnovamento per cercare di tornare nelle categorie che più le competono. La stagione in corso è nata sotto una cattiva stella, probabilmente non per caso. Sono state fatte una serie di scelte sbagliate in sede di mercato. La conferma dai mille giocatori in entrata e in usciti da quando è cominciato il campionato. Aggiustare una squadra in corsa non è facile, tantomeno in un torneo che ha visto alzarsi il livello tecnico.
La Torres è in apnea da un po’ ma le ultime due vittorie consecutive in trasferta avevano fatto sperare nel definitivo cambio di passo. Ora il campionato si ferma per tre settimane. Ripartirà il 9 maggio dopo che saranno giocati tutti i recuperi e la classifica assumerà una fisionomia reale. Un tempo tutto sommato comodo, a disposizione del nuovo allenatore per portare le sue idee. (r.m.)
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