Semplici: «Partita determinante, siamo pronti»
CAGLIARI. Cagliari a Udine sullo slancio dell’arrembaggio al Parma. Ne è convinto anche l’allenatore Leonardo Semplici. «Mi auguro che la vittoria con il Parma ci abbia dato forza, slancio e...
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Cagliari a Udine sullo slancio dell’arrembaggio al Parma. Ne è convinto anche l’allenatore Leonardo Semplici. «Mi auguro che la vittoria con il Parma ci abbia dato forza, slancio e convinzione. A questo punto, più che il modulo, è importante l’atteggiamento in campo: lo abbiamo visto nell’ultima mezz’ora sabato scorso». Anche facendo tesoro degli errori: «Pensare di dover segnare quattro gol per vincere una gara mi sembra esagerato è vero però che in passato abbiamo creato tanto e concretizzato poco. Serve equilibrio, commettere meno errori possibile». Non si parla di ultima spiaggia. Ma Semplici è convinto: «È una partita determinante per il nostro cammino».
Joao Pedro e Nainggolan centrali nella lotta salvezza. Ma il brasiliano è a secco da parecchio. «Gli manca il gol ma stiamo cercando di lavorare perché lui partecipi di più all’azione offensiva: il gol è importante per lui e per tutta la squadra. Lui dietro le punte? Vedremo». Nainggolan? «Contro il Parma la scelta è stata di farlo giocare più avanti, ruolo che lui predilige. Vedremo se questa situazione si potrà ripetere nelle prossime gare».
Tre squadre a cinque punti. E non c’è un avversario preferito da rincorrere. «Facciamo la corsa su noi stessi. È chiaro che poi si guarda anche a quello che fanno gli altri ma tutto dipende da noi. Non abbiamo più niente da perdere, a Udine bisogna mettere in campo la giusta mentalità».
Stefano Ambu
Joao Pedro e Nainggolan centrali nella lotta salvezza. Ma il brasiliano è a secco da parecchio. «Gli manca il gol ma stiamo cercando di lavorare perché lui partecipi di più all’azione offensiva: il gol è importante per lui e per tutta la squadra. Lui dietro le punte? Vedremo». Nainggolan? «Contro il Parma la scelta è stata di farlo giocare più avanti, ruolo che lui predilige. Vedremo se questa situazione si potrà ripetere nelle prossime gare».
Tre squadre a cinque punti. E non c’è un avversario preferito da rincorrere. «Facciamo la corsa su noi stessi. È chiaro che poi si guarda anche a quello che fanno gli altri ma tutto dipende da noi. Non abbiamo più niente da perdere, a Udine bisogna mettere in campo la giusta mentalità».
Stefano Ambu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google