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Rog torna a Cagliari dopo l’infortunio: «Sono felicissimo»

di Stefano Ambu
Rog torna a Cagliari dopo l’infortunio: «Sono felicissimo»

Il croato fuori da dicembre per un problema al legamento «Spero di tornare il giocatore che tutti qui conoscono» 

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CAGLIARI. Centrocampo da costruire o da ricostruire per il Cagliari della prossima stagione. Uomini per ora contati dopo il ritorno alla base di Duncan, la trattativa per trattenere in Sardegna Nainggolan. E il possibile assalto a Nandez. Le certezze sono Deiola (presto un incontro con Capozucca) e Marin. E c’è anche nuovo “acquisto”. Che è già in casa. Una situazione che calza a pennello con la politica dello spending review che coinvolge big come l’Inter. E, come annunciato mercoledì dal diesse, vale anche per il Cagliari.

In ritiro con Semplici ci sarà anche Mirko Rog. Era uscito di scena lo scorso dicembre a Roma a causa di un infortunio al legamento crociato del ginocchio sinistro. Lo conferma il centrocampista croato. «Sta andando tutto bene, ho lavorato duro per tornare al più presto in campo e ora sono tornato a Cagliari e sto finalmente facendo allenamenti anche con il pallone, fase più divertente della precedente. Voglio essere pronto per il ritiro di luglio». L’infortunio che lo ha costretto a concludere il campionato a due giorni dallo scorso Natale, all’Olimpico di Roma. Per lui una mazzata incredibile. Per la squadra idem: sconfitte a ripetizione e infine l’esonero di Di Francesco. Per Rog una lunga sosta: prima l’intervento e poi il percorso di recupero. Molti mesi a Belgrado, poi l’abbraccio con i compagni il giorno di Cagliari-Fiorentina. In tribuna, però. Nel frattempo via agli allenamenti di nuovo ad Assemini. E, quando il Cagliari ha conquistato la salvezza, ha gioito insieme ai compagni. «Abbiamo fatto vedere di essere un gruppo molto unito e alla fine abbiamo raggiunto l’obiettivo. In questi mesi mi è mancato giocare a calcio, lo spogliatoio. Ora ho iniziato a lavorare anche con la palla, spero di riuscire a farmi trovare pronto per il ritiro a luglio con l’obiettivo di disputare un bel campionato con il Cagliari».

Non potendo giocare è stato un super tifoso rossoblu. «La squadra non ha mai mollato anche se a un certo punto la situazione stava diventando molto complicata». Il Cagliari, durante la prima fase di recupero in Serbia, lo ha visto solo in tv: «E soffrivo tanto, mi mancava molto l’ambiente, ho legato tanto con i compagni e avevo voglia di tornare». Quindi il ritorno in Sardegna. «Mi ha fatto piacere essere di nuovo insieme alla squadra, i compagni hanno dimostrato un grande carattere e conquistato questa importante salvezza. Spero di essere pronto a luglio per iniziare insieme agli altri la preparazione in vista del prossimo campionato. E spero di tornare il giocatore che tutti a Cagliari conoscono».

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