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Quartararo in pole, paura per Dupasquier
MUGELLO. È di Fabio Quartararo (Yamaha) la pole del gran premio d’Italia di motogp in programma oggi sul circuito del Mugello. Seconda piazza per le due Ducati dell’italiano Francesco Bagnaia e del...
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MUGELLO. È di Fabio Quartararo (Yamaha) la pole del gran premio d’Italia di motogp in programma oggi sul circuito del Mugello. Seconda piazza per le due Ducati dell’italiano Francesco Bagnaia e del francese Johann Zarco. In seconda fila partiranno invece Aleix Espargaro (Aprilia), Jack Miller (Ducati) e Brad Binder (Ktm). Ma l’ultima giornata di prove è stata funestata dal brutto incidente nel quale Jason Dupasquier è stato coinvolto nel brutto alla curva Arrabbiata 2 del circuito, nel corso delle qualifiche della Moto3. Il pilota svizzero è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale Careggi di Firenze, sono complesse: è stato sottoposto a tac e risonanza magnetica per verificare quale sia la zona più critica sulla quale intervenire con maggiore urgenza. È possibile che il pilota venga portato in sala operatoria per un intervento chirurgico.
Anche Valentino Rossi si è mostrato scosso per quanto avvenuto in pista. «L’incidente in Moto3 è la cosa più importante di questa giornata. È sempre molto difficile quando si vedono certe immagini e poi si deve scendere in pista. In quei momenti hai due possibilità – ha proseguito il campione – o esci dai box, prendi la macchina e torni a casa, oppure stai concentrato e cerchi di fare il tuo lavoro. Se ci ho pensato? Un po’ sì, ma poi sono sceso in pista. Mi è capitato anche lo scorso anno in Austria (quando la Yamaha di Franco Morbidelli passò a pochi centimetri dal suo casco, ndr), ci avevo pensato per un attimo. Non è facile trovare la giusta concentrazione per nessuno. Sfortunatamente essere investiti in pista è la cosa più pericolosa delle gare di moto. Per lui aspettiamo buone notizie nelle prossime ore. Si può lavorare tanto sulla sicurezza delle piste, sulle tute, sui caschi – ha concluso Rossi – ma questa è una cosa che rimane molto pericolosa, l'unica soluzione per assurdo sarebbe girare da soli, ma poi in gara si ritrovano tutti insieme per 25 giri».
Rossi non ha ottenuto uno dei due migliori tempi nella Q1, quella necessaria per accedere alla Q2 che assegna la pole position. Il 9° crono ottenuto lo costringerà oggi a scattare dalla 19/a piazzola, penultima fila in griglia. Escluso anche lo spagnolo Maverick Vinales (Yamaha) che partirà 13°.
Anche Valentino Rossi si è mostrato scosso per quanto avvenuto in pista. «L’incidente in Moto3 è la cosa più importante di questa giornata. È sempre molto difficile quando si vedono certe immagini e poi si deve scendere in pista. In quei momenti hai due possibilità – ha proseguito il campione – o esci dai box, prendi la macchina e torni a casa, oppure stai concentrato e cerchi di fare il tuo lavoro. Se ci ho pensato? Un po’ sì, ma poi sono sceso in pista. Mi è capitato anche lo scorso anno in Austria (quando la Yamaha di Franco Morbidelli passò a pochi centimetri dal suo casco, ndr), ci avevo pensato per un attimo. Non è facile trovare la giusta concentrazione per nessuno. Sfortunatamente essere investiti in pista è la cosa più pericolosa delle gare di moto. Per lui aspettiamo buone notizie nelle prossime ore. Si può lavorare tanto sulla sicurezza delle piste, sulle tute, sui caschi – ha concluso Rossi – ma questa è una cosa che rimane molto pericolosa, l'unica soluzione per assurdo sarebbe girare da soli, ma poi in gara si ritrovano tutti insieme per 25 giri».
Rossi non ha ottenuto uno dei due migliori tempi nella Q1, quella necessaria per accedere alla Q2 che assegna la pole position. Il 9° crono ottenuto lo costringerà oggi a scattare dalla 19/a piazzola, penultima fila in griglia. Escluso anche lo spagnolo Maverick Vinales (Yamaha) che partirà 13°.
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